Napoli, tutto o niente. Condottiero Conte: “Non si scende dalla nave”

La parola “crisi” segue quella “emergenza” che ormai da mesi è compagna di viaggio del Napoli. Il gennaio da incubo per la squadra azzurra, appena due vittorie con la Lazio e con il Sassuolo, ha minato il cammino della squadra partenopea in campionato e rischia anche di aver dato il colpo mortifero al percorso in Champions League. Quella con il Chelsea di domani sera sarà un’autentica finale, con la squadra partenopea che non solo dovrà vincere ma dovrà poi sperare in una combinazione di risultati per entrare tra le prime 24 e strappare il biglietto per i playoff.
Attualmente però tutto appare un miraggio, anche alla luce della condizione fisica di una squadra sulle gambe, incapace di reagire ai colpi della Juventus, addirittura consegnandosi come in occasione del secondo e del terzo gol bianconero.
Antonio Conte prova a scuotere l’ambiente, appellandosi all’orgoglio del gruppo che davvero di difficoltà ne sta incontrando a iosa: “Dalla barca non si scende, guai a pensarlo. Combatteremo con tutte le nostre forze fino alla fine”. Una chiamata alle armi, per un gruppo che anche con il Chelsea sarà praticamente ridotto all’osso. Ad allungare la lista degli indisponibili si è aggiunto anche Vanja Milinkovic-Savic. L’esito degli esami strumentali per il portiere serbo è stato impetuoso: “elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra”, stop quantificato in almeno tre settimane. Il Napoli ha riabbracciato Meret e almeno tra i pali non corre rischi ma l’assenza del serbo, soprattutto per fisicità e gioco con i piedi, è una nuova tegola da fronteggiare. La lista degli indisponibili resta lunghissima: domani in Champions League non ci saranno Rrahmani, Gilmour, Anguissa, Neres, Politano, De Bruyne oltre all’ex Torino. Conte non potrà contare nemmeno su Marianucci e Mazzocchi, entrambi fuori dalla lista Champions. Giovane, fresco di debutto dopo l’arrivo dal Verona, è indisponibile perché arrivato dal mercato di gennaio. Sono una dozzina i calciatori a disposizione: un autentico disastro.Resta il mercato, con tutti i paletti del caso.
Manna ripensa a Lorenzo Insigne, suggestione da svincolato che il club azzurro prende in considerazione. Anche perché le alternative latitano, soprattutto a prezzo di saldo come imposto dal blocco delle operazioni in entrata: il club azzurro ha chiesto il francese Terrier al Bayer Leverkusen ma dai tedeschi non arriva apertura per il prestito. Fari anche in difesa: nuovo sondaggio con l’entourage di Dragusin, in uscita dal Tottenham.

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