“The scottish clan”. Il Napoli da battaglia si affida ai suoi due mediani scozzesi. Antonio Conte si stringe a Scott McTominay e Billy Gilmour, diventati due pilastri del centrocampo partenopeo. McTominay è pronto a riprendersi la maglia da titolare. A Lecce era rimasto inizialmente in panchina per un affaticamento muscolare che aveva fatto suonare l’allarme nei minuti finali della sfida con l’Inter. Al Via del Mare è partito dalla panchina. Troppo importante evitare guai peggiori dopo l’infortunio di Kevin De Bruyne che ha limitato le rotazioni in mezzo al campo. Con il Como ritornerà titolare e nel suo da mezzala nel 4-3-3, ruolo a lui congeniale. Con l’Inter una delle prestazioni più scintillanti della stagione, con un gol meraviglioso per indirizzare lo scontro diretto verso i colori azzurri. Nelle ultime ore era spuntata anche una rivelazione del “The Sun” che aveva svelato la volontà del calciatore di ritornare in Inghilterra perché “soffocato” dal calore e della passione del tifo partenopeo. Tutto smentito con forza: McTominay vuole continuare il suo cammino in azzurro e sogna di vincere un secondo Scudetto dopo il primo vissuto da Mvp del campionato.
A guidare la manovra ci sarà ancora Billy Gilmour. Senza Lobotka, il mediano ex Brighton ha preso in mano le redini del centrocampo ed è diventato insostituibile. A Lecce ha stretto i denti, ricevendo anche i complimenti di Conte: “Sono contento della mia prestazione, non mi sentivo molto bene prima della partita, ma durante la gara sono stato molto meglio – ha raccontato il mediano ai microfoni di Radio Crc -. La cosa più importante sono i tre punti. È sempre complicato giocare lì, quindi sono stati dei punti pesantissimi e costruiamo partendo da quelli. Sono un sacco di partite tra una sosta e l’altra, quindi è importantissimo per noi lavorare sodo, prepararsi bene ad ogni sfida. Dobbiamo dare il 100% anche nella fase di recupero per assicurarci di essere pronti per la prossima partita e dimostrare quanto siamo una buona squadra”. Ora la sfida con il Como: “Abbiamo analizzato gli aspetti da attenzionare maggiormente. Hanno una squadra giovane, ma con ottimi giocatori. Dal nostro punto di vista non cambierà nulla: daremo tutto, lavoreremo sodo e ci atterremo a ciò che pensiamo sia meglio. Siamo imbattuti in casa, speriamo che al Maradona resti così: tutte le squadre che vengono vogliono battere il Napoli, ma noi lavoriamo sodo e restiamo sempre uniti. Il Como e l’Eintracht sono due squadre forti con ottimi giocatori e non sarà facile”.

