Un esame Champions. Il test è di quelli probanti. La concretezza di Allegri contro la proposta offensiva di Fabregas. E l’alba della sfida fra il tecnico italiano e quello spagnolo non si porta gli strascichi del durissimo scontro dello scorso campionato. Acqua passata. Lo ammette lo stesso Allegri: «Ne sono successe e ne succederanno ancora. La tensione porta a dei litigi, ma è finita lì. Oggi non gioca Allegri contro Fabregas, ma Napoli-Como. Lui è uno veramente che promette molto bene, ha già fatto ottimi risultati, come lui ci sono tanti altri allenatori giovani che possono far bene, stranieri ma anche italiani». Mano tesa. Napoli-Como però alle ore 18:30 scalda la domenica di serie A e ha già il sapore di un test indicativo. Il nuovo Napoli di Max può tener testa ad una squadra ricca di talento ma soprattutto con meccanismi oleati? In caso di semaforo verde, fin dove può spingersi la squadra azzurra? Parola al campo. Allegri affronta tutto col solito sorriso: «Sarà la prima partita in casa, quindi sarà emozionante soprattutto perché giochiamo davanti ai nostri tifosi. Affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie, è la nuova realtà del calcio italiano: è una squadra ben organizzata, con una buona tecnica. Sarà necessario fare una buona partita. In questo momento della stagione la condizione non è ancora ottimale, quindi è importante giocare una partita di buona tecnica e con grande intelligenza e pazienza». Il tecnico è caustico sul mercato: «Acquisti dal mercato? Sono contento della rosa che ho, l’ho già detto. Inoltre abbiamo dei problemi di lista, quindi per far arrivare qualcuno, deve uscire qualcun’altro. Andare a mettere giocatori che non migliorano il livello tecnico di questa squadra, che è già alto, non ha senso. Lavoriamo con chi abbiamo a disposizione. Lang è entrato bene a Genova, Neres sta rientrando in condizione. Badiashile è indietro, perché si è allenato poco con il Chelsea, quindi ha bisogno di un po’ di tempo per rimettersi in condizione». In chiave formazione, due i ballottaggi in piedi: uno fra McTominay e De Bruyne in mediana (il belga sogna una chance, lo scozzese fa i conti con un fastidio al piede) e in attacco uno fra Politano e Vergara. Mano tesa ai suoi attaccanti Hojlund e Lucca: «Garantiscono impegno e voglia di migliorarsi. Lucca anche a Genova ha giocato bene, si è messo a disposizione della squadra. Sono due giocatori che devono mettersi in condizione e che hanno bisogno di allenarsi. Domani sarà necessario fare una partita intelligente».
Napoli-Como,
le probabili formazioni
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Santos. Allenatore: Allegri.
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Chalobah, Valle; Milla, Da Cunha; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Fabregas.

