Riprendere a correre anche in Europa. Dopo la straordinaria prova di forza in campionato, il Napoli deve risollevarsi anche in Champions League. La sfida con il Qarabag (fischio d’inizio alle ore 21:00) ha il sapore di un esame determinante per poter risistemare i conti dopo un cammino faticoso, sin qui con appena quattro punti portati a casa e una qualificazione alla fase ad eliminazione diretta ora a rischio. Serve vincere, dare ossigeno alle proprie ambizioni e soprattutto dare vita alle possibilità di continuare il proprio cammino continentale che assume un valore importante anche in chiave economica. Al Maradona Conte riparte dal 3-4-2-1. In porta ci sarà ancora Milinkovic-Savic, con Rrahmani che stringerà i denti e guiderà il pacchetto arretrato con Beukema e Buongiorno. Sulle corsie ancora Di Lorenzo e Gutierrez. In mezzo al campo si ripartirà da Lobotka e McTominay nel nome dell’emergenza. Davanti invece si rivedrà Politano al posto di Lang. Insostituibili Neres e Hojlund.
Antonio Conte pretende risposte e vuole continuità: “Arriviamo con la giusta energia, penso che la partita di sabato sia stata buona. Abbiamo dato buone risposte e non era semplice con l’Atalanta, c’è stato un dispendio importante, come succede quando giochi con squadre fisiche. E dobbiamo recuperare”. Sull’avversario il tecnico partenopeo alza la guardia: “Il Qarabag penso sia un po’ la rivelazione di questa Champions League, porterà ritmi intensi e dovremo fare una partita con grandissima attenzione. Ha battuto il Benfica, ha pareggiato col Chelsea, ha giocatori di qualità”. Non ci sarà Lukaku: “Non è assolutamente pronto – spiega – e deve ancora lavorare. Lui ha sempre dato tanto sia in campo sia a livello di spogliatoio e averlo recuperato, dopo essere dovuto rimanere in Belgio per tanto tempo per curarsi, è già molto importante”. L’emergenza è un tema: “Per ogni allenatore ci sono cose che puoi controllare come il lavoro, la preparazione tecnico-tattica della partita. E che non puoi controllare, come i giocatori che hai a disposizione. Continuiamo a fare di necessità virtù. L’allenatore deve cercare delle soluzioni anche per gestire questi momenti, il nostro è un momento lungo e mi auguro di avere presto una scelta un po’ più vasta. Faremo valutazioni inevitabili nella scelta della formazione, in modo che abbia soluzioni di ricambio in corsa sia con il risultato positivo sia che non lo sia. Farò scelte sapendo che la partita dura 95 minuti”.
Napoli-Qarabag, le probabili formazioni:
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Politano, Neres; Hojlund.
QARABAG (4-2-3-1): Kochalski; Matheus Silva, Mustafazada, Medina, Cafarquliyev; Pedro Bicalho, Jankovic; Kady Borges, Leandro Andrade; Duran.

