“Le Municipalità rappresentano la prima linea delle istituzioni sul territorio. Il consigliere municipale è spesso la prima persona alla quale il cittadino si rivolge per segnalare un problema, chiedere un intervento o portare all’attenzione dell’amministrazione una criticità. È un lavoro che merita rispetto e che deve essere tutelato”. Lo afferma Iris Savastano, segretaria cittadina di Forza Italia a Napoli e consigliere comunale.
“Parlo da consigliere comunale, ma prima ancora da persona che ha vissuto direttamente e per dieci anni l’esperienza nelle Municipalità, sia nella Municipalità Chiaia sia in quella del Vomero. Un’esperienza che mi ha permesso di conoscere da vicino il lavoro quotidiano dei consiglieri municipali e il valore che queste istituzioni hanno per i cittadini”, sottolinea Savastano.
“Questo non significa, naturalmente, voler giustificare eventuali comportamenti irregolari. Se ci sono state violazioni delle norme, è giusto che vengano accertate e che eventuali responsabilità vengano perseguite. Ma è fondamentale distinguere le responsabilità individuali dal valore e dalla funzione dell’istituzione municipale”.
Savastano interviene anche sulla distinzione tra responsabilità politiche e amministrative: “Se vi sono stati errori nella convocazione dei Consigli o nella gestione formale delle sedute, ritengo che debba essere chiarito con precisione a chi spettasse effettuare le necessarie verifiche. Gli aspetti tecnici e amministrativi delle convocazioni e degli atti devono essere verificati dalla struttura amministrativa competente, dai dirigenti e dai responsabili degli uffici, secondo le rispettive competenze. Non è corretto confondere queste responsabilità con quelle della parte politica”.
“La parte politica ha il dovere di rispettare le regole e di agire con trasparenza, ma non può essere chiamata automaticamente a rispondere di verifiche tecniche e amministrative che competono alla struttura. È quindi necessario distinguere con chiarezza il piano politico da quello amministrativo, accertando eventuali responsabilità senza generalizzazioni”.
Infine, Savastano rilancia il tema del decentramento: “La riforma del 2005 aveva immaginato Municipalità dotate di maggiori deleghe, risorse economiche adeguate e un bilancio proprio. Quel percorso è rimasto incompiuto. A distanza di vent’anni, credo sia arrivato il momento di riprendere quella strada e di rafforzare realmente il decentramento”.
“Oggi serve soprattutto chiarezza e serve farlo rapidamente. Bisogna accertare ciò che eventualmente non ha funzionato, ma senza criminalizzare un intero sistema e senza mettere in discussione il lavoro di centinaia di consiglieri che, ieri e oggi, hanno rappresentato i propri territori. Il lavoro delle commissioni, quando è svolto seriamente, è un lavoro utile, concreto e al servizio dei cittadini. E proprio per questo credo che le Municipalità vadano difese, rafforzate e messe nelle condizioni di svolgere fino in fondo il loro ruolo istituzionale”.

