Niente canzoni d’amore. Il Napoli non ne vuole usare. Anzi, aspetta il momento giusto per iniziare a scrivere il proprio futuro.
C’è però una deadline da rispettare. Non sarà il finale di stagione ma il momento dopo aver staccato il biglietto per la prossima Champions League. Prima di allora, il Napoli resterà concentrato sul presente, con il desiderio di togliere le mani dal volante solo con il ticket in tasca per la competizione continentale che porta soldi e sorrisi. Poi sarà tempo di analisi e riflessioni. Aurelio De Laurentiis ha già immaginato la sua scelta societaria: linea verde, ingaggi al ribasso e acquisti programmatici. Uno scenario che andrà condiviso con Antonio Conte.
Il Napoli vuole ripartire dal suo leader, nel nome anche dell’accordo triennale ancora valido e con scadenza nel 2027. Ma tutto dipenderà dalla volontà dell’allenatore che aspetta, scruta, valuta anche un possibile ritorno in Nazionale. Chissà.
Il Napoli deve anche fare i conti con le sirene che da settimane ronzano sulla figura del ds Giovanni Manna. De Laurentiis lo stima tantissimo, ha incassato non proprio con leggerezza i tanti milioni spesi negli ultimi due anni ma vorrebbe resistere all’assalto della Roma per il suo uomo mercato. Servirà un progetto tecnico convincente. Quello che, in caso di addio di Conte, riaprirebbe clamorosamente le porte ad un ritorno di Maurizio Sarri.
Tra De Laurentiis e Sarri sono volati gli stracci ma il ciclo con il tecnico toscano resta uno dei momenti più belli per il patron.
E Sarri, alle prese con le tante difficoltà in casa Lazio, appare tentato dalla possibilità di chiudere il cerchio, riprendere una squadra che andò vicinissimo al sogno Scudetto ma che nell’ultimo quadriennio ne ha messi ben due in bacheca. Sul suo sito ufficiale raccontava così il triennio dal 2015 al 2018: «Nel 2015 giunge la chiamata del Napoli. Gli anni vissuti qui hanno un significato particolare: Napoli è la squadra della città in cui Maurizio è nato e che ha sempre portato nel cuore.
Nell’arco di tre stagioni Maurizio Sarri ottiene due secondi posti e un terzo posto, oltre a migliorare per tre volte il record di punti della storia del Club».
ADL valuta ma scruta anche le ipotesi Maresca e Grosso. Tutto passerà però dal futuro di Conte.

