«Napoli, per i tuoi cent’anni sogniamo la Champions League»

Cent’anni con un cruccio: l’Europa. Aurelio De Laurentiis fa festa. Dopo la paura per il terremoto che ha sorpreso la zona Flegrea nel pomeriggio di venerdì, Napoli festeggia i 100 anni del Napoli. Un amore eterno, un connubio senza fine. E nella giornata di festa celebrata dal club a Piazza del Plebiscito, arrivano anche le parole d’amore di Aurelio De Laurentiis. «Siamo riusciti ad avere un Napoli mai così vincente, con una presenza fissa in Europa per sedici stagioni. Il mio augurio? Cent’anni ancora sul tetto del mondo. Maradona è stato grande, irripetibile, unico nella storia non del Napoli ma del calcio mondiale. Napoli calcio si confonde con Napoli città, una città molto particolare divisa tra paradiso e inferno, dunque in un purgatorio continuo che abbiamo toccato solo ai tempi della serie C. Per noi è stato poi sempre un Paradiso. Un errore di questi anni? Mi sono talvolta lasciato trascinare dal cuore più che dalla responsabilità imprenditoriale». Ora la nuova era con Allegri e quel sogno europeo da portare avanti: «Al mio ciclo manca la Champions League, chissà se Max Allegri ce la porterà. È sempre un obiettivo, si deve andare per i massimi obiettivi. Soprattutto se sei il Napoli, che è l’unica squadra italiana ad aver giocato in Europa per sedici stagioni consecutive».A non far mancare il suo saluto anche Antonio Conte. L’ex allenatore azzurro ha voluto dedicare il suo pensiero ai tifosi azzurri: «Sono veramente onorato di far parte della storia di questa grandissima squadra e di questo grande club con una tradizione straordinaria», ha dichiarato Conte, ripercorrendo il prestigioso cammino del Napoli e ricordando le figure che hanno contribuito a renderlo uno dei club più importanti del calcio italiano. Nel suo intervento, l’allenatore ha citato Diego Armando Maradona, simbolo assoluto della storia azzurra, ma ha rivolto un pensiero anche ai tanti presidenti, allenatori e calciatori che nel corso degli anni hanno scritto pagine memorabili con la maglia del Napoli. «L’esperienza a Napoli mi ha donato tanto. Penso che siamo molto simili nei sentimenti e nella passione che mettiamo in tutto quello che facciamo», ha affermato l’ex tecnico, evidenziando il rapporto speciale instaurato con il popolo napoletano. Nel finale del messaggio è arrivato anche un invito ai sostenitori azzurri: restare sempre vicini alla squadra, sia nei momenti più esaltanti sia in quelli più difficili, mantenendo quell’attaccamento che da sempre contraddistingue la tifoseria partenopea. «So che per voi il Napoli non è una semplice squadra, ma una ragione di cuore, di vita e di passione», ha concluso Conte, augurando al club altri cento anni ricchi di successi e soddisfazioni.

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