Napoli, ora serve davvero una risposta da campioni

Un calcio alla crisi e anche alla sfortuna. Se non è un bivio stagionale poco ci manca. Napoli-Inter ha le sembianze di un esame determinante sulla tenuta della squadra di Antonio Conte.
In un Maradona ancora una volta da sold-out, alle ore 18:00 le due antagoniste della scorsa corsa Scudetto ritornano una contro l’altra. Gli azzurri ci arrivano con lo Scudetto sul petto ma sul groppone i sei gol incassati con il Psv dopo il ko con il Torino che hanno aperto la prima mini-crisi in casa partenopea. I vice-campioni d’Italia hanno il vento in poppa, forti dei sette successi in fila che hanno soffiato via le critiche sulla posizione di Christian Chivu.
A rendere ancora più complicata la missione per il Napoli di Conte anche un’emergenza infortuni che continua ad attanagliare la squadra partenopea. Oltre ai lungodegenti Rrahmani, Lobotka, l’assenza più pesante sarà quella di Rasmus Hojlund. L’ottimismo delle scorse ore si è trasformato ben presto in pessimismo. Il provino effettuato dal danese ha dato esito negativo. L’affaticamento muscolare continua a farsi sentire, non permettendo allo scandinavo di riprendere le redini dell’attacco. Toccherà ancora a Lucca, chiamato alla prova del nove dopo l’ennesima insufficienza stagionale con tanto di sciocca espulsione rimediata in Olanda e che rischia di fargli saltare ben due sfide di Champions League. Inoltre, per Conte si è aggiunta anche la pesantissima tegola legata ad Alex Meret. Il portiere azzurro, in predicato di ritornare tra i pali, si è procurato una frattura del secondo metatarso del piede destro. Per lui stop di almeno un mese, con appuntamento in campo rimandato a dopo la sosta per le nazionali.
Conte ripartirà dal 4-1-4-1 ma con diverse novità di formazione. In porta ci sarà Milinkovic-Savic mentre in difesa sono da monitorare le condizioni di Buongiorno. Al suo posto scalda i motori Juan Jesus, con Beukema al centro della difesa. Di Lorenzo e Spinazzola riprenderanno a correre sulle corsie. In mezzo al campo ancora la formula dei “Fab four”, protetti da Gilmour. Politano, Anguissa, McTominay e De Bruyne avranno il compito di accendere la luce con Lucca insidiato da Neres per il ruolo di punta.
Umore diverso in casa Inter che deve rinunciare al solo Thuram. In porta ci sarà Sommer, protetto centralmente da Akanji, Acerbi e Bastoni. Sulle corsie Dumfries e Dimarco. In mezzo al campo Calhanoglu sarà il regista con Barella e Mkhitaryan confermati come mezzali. In attacco Bonny dovrebbe avere la meglio nel ballottaggio con Pio Esposito per far coppia con Lautaro Martinez. “Si affrontano campioni d’Italia contro vice campioni d’Italia. Ci saranno ambizioni altissime da entrambe le parti, sarà una sfida combattuta in cui tutti vorranno portare a casa il risultato”, le parole di Chivu alla vigilia.

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