Scontro diretto vibrante. Se non vale tutto lo Scudetto, la super sfida di Milano per il Napoli ne vale un pezzo più che importante. San Siro s’illumina al cospetto dei campioni d’Italia. Inter-Napoli, fischio d’inizio alle ore 20:45, ha il sapore di un bivio stagionale. Lo sottolinea la classifica, con la frenata infrasettimanale degli azzurri al Maradona che hanno portato i nerazzurri ad avere ben quattro lunghezze di vantaggio, con la possibilità in caso di vittoria di portarsi a più sette, dando una spallata quasi decisiva nella corsa al tricolore. Al Napoli dunque il compito di provare ad uscire indenni dal Meazza, cercando di stringere i denti, provando a fare di necessità virtù anche alla luce di una rosa fiaccata dal tour de force estenuante di inizio anno e con rotazioni limitate. Antonio Conte, che non ha parlato alla vigilia della super sfida, si aggrappa a Rasmus Hojlund anche perché da David Neres non sono arrivate le notizie sperate. La caviglia continua a far male, fastidi perenne nel primo vero sondaggio dopo il problema rimediato con la Lazio. Inutile forzare, creare problemi ancora più gravi alla luce di un gennaio che sarà determinante non solo per il campionato ma anche per il cammino in Champions League. Il brasiliano alza bandiera bianca e apre a riflessioni sulla sua sostituzione. Il recupero di Beukema potrebbe spingere Conte ad alzare il raggio d’azione di Di Lorenzo con Politano sulla trequarti insieme ad Elmas. Il sacrificato sarebbe Lang, insufficiente con il Verona e nuovamente in panchina. Poi si andrà avanti con i titolarissimi della seconda parte di stagione: Milinkovic-Savic sarà protetto da Rrahmani e Juan Jesus. In mezzo al campo stringono i denti Lobotka e McTominay. Sulla sinistra si rivedrà Spinazzola. Davanti invece tutto ruota intorno ad Hojlund. In panchina Lucca, seppur il gigante sia alle prese con le sirene di mercato. Chivu invece può sorridere per l’abbondanza in casa Inter. Con il Parma hanno riposato Bastoni, Barella, Zielinski e Thuram, pronti a rientrare dal 1’ nella formazione iniziale dei nerazzurri. Davanti con il francese ci sarà Lautaro Martinez, con unico ballottaggio ancora in piedi in difesa con Acerbi che insidia Bisseck, seppur il tedesco appaia in vantaggio.Inter-Napoli, probabili formazioni:INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. Allenatore: Chivu.NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte.

