Serata di conferme. Un passo deciso verso la qualificazione ai playoff di Champions League. Il Napoli non tira il fiato anzi, dopo appena tre giorni dalla super impresa con la Juventus nonostante tutte le defezioni causa infortuni, torna in campo in un mercoledì da leoni. Allo Estadio Da Luz di Lisbona, gli azzurri cercano l’impresa contro il Benfica di Josè Mourinho (fischio d’inizio alle ore 21:00) per dare ossigeno ad una classifica continentale che spaventa. Vincere significherebbe per i partenopei fare un salto deciso verso la fase ad eliminazione diretta. Per farlo però, gli uomini di Antonio Conte sono chiamati ad una nuova affermazione roboante. A preoccupare il tecnico salentino è soprattutto una rosa ridotta all’osso, con pochissimo margine di manovra. Oltre alla lunghissima lista di infortunati (Meret, Lobotka, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Gutierrez e Lukaku), si aggiungono anche le defezioni di Marianucci e Mazzocchi, fuori dalla lista Champions League. Una sola modifica di formazione per Conte rispetto all’undici schierato con la Juventus. In attacco tira il fiato Lang e ritorna dal 1’ Politano. Poi si farà di necessità virtù: in porta ci sarà Milinkovic-Savic, in difesa ancora il terzetto composto da Beukema, Rrahmani e Buongiorno. In mezzo al campo Elmas agirà ancora da mediano in coppia con McTominay. Fari puntati sullo scozzese, non al top della condizione dopo gli acciacchi muscolari accusati con la Juventus ma costretto a stringere i denti. Sulle fasce ancora Di Lorenzo e Olivera. Nel tridente Politano con Hojlund e Neres.
“Siamo reduci da due sconfitte esterne in Champions League come con il Manchester City e con il Psv che sono state diverse nel punteggio e nella forma – le parole di Conte alla vigilia -. Affrontiamo una squadra impegnativa come il Benfica in uno stadio caldissimo. Siamo reduci da un momento di forma importante ma con grande dispendio di energie. Abbiamo provato a tirare il fiato, cercando di recuperare perché abbiamo speso molto sacrificando la preparazione a questa sfida. Anche con la Juventus abbiamo insistito sui ritmi intensi, pressando molto perché correndo in avanti si difende meglio. Ci attenderà una sfida in cui dobbiamo dimostrare di avere voglia di non voler lasciare un centimetro e combattere a viso aperto”. Un sospiro di sollievo sulle condizioni di McTominay: “Ha dimostrato come gli altri grande senso di responsabilità. Se ci sono anche delle difficoltà stiamo provando ad andare oltre i nostri limiti. Dai ragazzi ho avuto sempre grandi risposte”. Sull’incrocio con Mourinho: “E’ sempre un piacere affrontare un allenatore vincente. Sono anche loro in un momento di forma importante ma noi ci faremo trovare pronti”.
Benfica-Napoli, le probabili formazioni:
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Silva, Otamendi, Dahl; Barrenechea, Rios; Aursnes; Barrios, Sudakov; Pavlidis. Allenatore: Mourinho.
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, McTominay, Elmas, Olivera; Politano, Hojlund, Lang. Allenatore: Conte.

