Napoli-Lukaku, niente passi indietro: ecco lo strappo

Una nota freddissima. Segnale di una rottura annunciata ma ora esplosa con forza. Il Napoli ha atteso Romelu Lukaku alla ripresa degli allenamenti. Antonio Conte, sul terreno di gioco di Castel Volturno dopo una settimana di riposo per il tecnico, non ha visto l’ombra del gigante belga emergere dai cancelli della club house azzurra. La reazione del club è stata fortissima: «SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato». In soldoni: il club prende atto del mancato ritorno della punta in città dopo aver deciso di saltare gli impegni con la nazionale.
Il Napoli lo ha atteso ma di Lukaku nessuna traccia. E ora si valutano i possibili risvolti. Si va verso una maxi-multa ma non solo. Il club azzurro, che preannuncia anche una possibile esclusione dal gruppo squadra, ora valuta anche una possibile battaglia legale. Un margine ampio che va dal reintegro immediato addirittura alla richiesta di poter ottenere lo svincolo con una maxi-penale in favore del club. Orizzonti infiniti da navigare. La sensazione però è che si sia arrivati alla fine della storia d’amore fra il Napoli e Lukaku. Nonostante i messaggi d’amore sui social verso la città e il club, per la società azzurra resta la delusione per la mancata presenza alla ripresa dei lavori in vista del Milan. Il Napoli infatti non crede alla teoria montata dal calciatore di un infortunio, così come indirettamente confermato anche dal direttore tecnico della nazionale belga nell’annuncio della mancata partecipazione di Lukaku nelle due amichevoli dei Diavoli Rossi. Il calciatore continua a focalizzarsi sul Mondiale, spingerebbe per restare fino a metà aprile a Bruxelles per ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Ora però il rischio concreto è di restare fermo fino a fine stagione, considerato fuori dai piani tecnici del club e dello stesso Conte. Il silenzio del tecnico, primo sponsor dell’attaccante belga, resta il segnale di una rottura a sorpresa. Nel momento clou della stagione il Napoli rinuncia al suo numero nove. Fra Lukaku e gli azzurri volano gli stracci. Un lungo preludio ad un addio ormai impossibile da evitare. Con Milan e Juventus sullo sfondo che sognano il colpaccio.

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