Napoli, l’attacco azzurro ora ha il “broncio”

Una rosa che va via via recuperando pezzi. Il Napoli si prepara al rush finale. Messa alle spalle la sosta per le nazionali, Antonio Conte vede lentamente l’infermeria svuotarsi. Restano ancora fuori dai giochi pilastri come Rrahmani, Di Lorenzo, Vergara e Neres, per questi ultimi due addirittura si rischia che la stagione sia già finita, eppure l’emergenza è ormai definitivamente alle spalle. Gli occhi ora sono puntati sull’attacco, con l’esclusione di Romelu Lukaku che resta un ostacolo in più da fronteggiare. La storia è arcinota: il belga, dopo aver rinunciato agli impegni del Belgio, è rimasto a Bruxelles per recuperare da un infortunio che sia il club azzurro che la nazionale fiamminga hanno riscontrato. All’ultimatum del Napoli di ritornare martedì in città, il numero nove ha risposto picche, preferendo il lavoro individuale e una tabella di marcia ad hoc con condivisa con il club azzurro.
Un gesto che il Napoli ha interpretato come un segnale di rottura. Il comunicato stampa emesso nella giornata di martedì e la presa di posizione durissima sono ostacoli insormontabili. Il club azzurro prepara una maxi-multa e potrebbe tenere il calciatore fuori dalle rotazioni di Conte fino al termine della stagione. Perde quota l’ipotesi di una rescissione anche perché De Laurentiis non vorrebbe far registrare una pericolosa minusvalenza. Per Lukaku si fanno larghe le ipotesi Belgio e Arabia.Per Conte il riferimento dunque resta Hojlund ma anche il danese deve fare i conti con un momento non facile. La sconfitta con la Repubblica Ceca ai calci di rigore, facendo svanire così la possibilità di partecipare ai prossimi Mondiali, hanno minato l’umore del centravanti. Hojlund ha inaugurato la lotteria dagli undici metri sbagliando il proprio penalty. Inconsolabile a fine gara, il centravanti è atteso a Napoli per riprendere la marcia con gli azzurri.
Conte gli chiede i gol per mettere al sicuro la qualificazione alla Champions League e sorpassare il Milan prendendosi il secondo posto. Senza Lukaku, la prima alternativa sarà Giovane. Il brasiliano, arrivato a gennaio dal Verona, sta scalando posizioni nelle gerarchie di Conte. Seconda punta dotata di spunti ma anche con una discreta fisicità, Giovane prova a prendersi la scena e ritagliarsi un ruolo da protagonista. La sosta mette il broncio, il Napoli prova a ritrovare fiducia e sorrisi.

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