Dai nazionali sfasciati alla pausa di riflessione, ufficialmente per tirare il fiato. Il Napoli prova a far passare la tempesta. La sconfitta di Bologna ha aperto la crisi in casa partenopea, acuita dalla decisione di Antonio Conte di tirare il fiato dopo un lungo confronto con Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna. Domani l’allenatore è atteso nel quartier generale di Castel Volturno. Ad attenderlo la squadra che ha eseguito gli ordini del vice Stellini, battuto sei a zero nella sgambatura in famiglia la Primavera. Ci sarà da iniziare ad accelerare, ragionare su come affrontare la nuova Atalanta di Palladino ma soprattutto dover sopperire all’assenza pesantissima di Franck Zambo Anguissa. Il mediano camerunense si è procurato una lesione muscolare di alto grado, con quasi due mesi di stop. Un’assenza pesantissima non solo nell’economia del gioco di Conte ma anche per leadership in campo e nello spogliatoio. Proprio quello però che si è schierato immediatamente al fianco di Conte quando il momento è diventato nerissimo. I senatori del gruppo hanno ribadito la propria fiducia al tecnico salentino. Da capitan Di Lorenzo a Politano, passando per Rrahmani, McTominay, Spinazzola, Juan Jesus. Il nucleo storico non ha nessun dubbio, sa bene il momento di difficoltà ma si è detto altrettanto sicuro di poter uscire dalla situazione di impasse.
Proprio Lukaku potrebbe essere un’ancora di salvataggio in una parentesi che rischia di essere cruciale per la stagione del Napoli. Il centravanti belga, finito ko nel ritiro di Castel di Sangro con un gravissimo problema muscolare, sta provando a bruciare le tappe pur di recuperare qualche giorno e rientrare prima con i compagni. Il panzer fiammingo è ritornato in città, si è stretto allo spogliatoio.
Le previsioni all’inizio parlavano di un ritorno in campo ad inizio gennaio. Le ultime indiscrezioni parlano di qualche settimana d’anticipo, con l’obiettivo di ritornare al top per la semifinale di Supercoppa con il Milan. Un ritorno che sarebbe preziosissimo e che potrebbe spingere Conte anche a cambiare fisionomia al suo Napoli, con un possibile ritorno al 3-5-2 per sfruttare la fisicità di Lukaku e la velocità di Hojlund. Servirebbe però far uscire qualcuno dalla lista over per far spazio al belga. L’indiziato sarebbe Mazzocchi, seppur il terzino napoletano sia uno dei punti fermi per il gruppo azzurro.

