Napoli, jackpot Rrahmani: il kosovaro porta “clean-sheet”

Il ritorno del leader. Nel Napoli singhiozzante e sulle gambe dell’ultima settimana, fermato dal Como in campionato prima e bloccato in Champions League dall’Eintracht Francoforte poi, emerge con forza però la caratura di Amir Rrahmani. Il difensore kosovaro si è ripreso la leadership e ha sistemato un pacchetto arretrato alle prese con qualche gol di troppo. Dopo il clean-sheet di Lecce per merito di Milinkovic-Savic e del penalty disinnescato al baby Camarda, lo stopper ex Verona si è ripreso la centralità all’interno della retroguardia azzurra. Prezioso con il Como, con l’intervento miracoloso sulla girata di testa di Morata, attento e preciso con l’Eintracht Francoforte, in una gara però che ha visto Milinkovic-Savic sporcarsi i guantoni solo in un paio di circostanza. Con il numero tredici in campo anche Buongiorno ha ripreso ad essere impeccabile, con le tre gare consecutive chiuse senza incassare gol che portano anche la firma dell’ex Torino. Per Rrahmani ora però c’è da sugellare il momento d’oro con la delicata trasferta di Bologna, ultima tappa prima di una sosta per le nazionali che potrebbe portare anche alla firma del rinnovo a vita con il club azzurro. Il Napoli ha scelto di premiare uno dei pilastri dei due Scudetti sotto la guida Spalletti prima e Conte poi. Sarà prolungamento con aumento dell’ingaggio che si aggira sui 4 milioni di euro.
La partita rinnovi vede sul tavolo anche quella legata a Andrè-Frank Zambo Anguissa. L’ottobre magico del camerunense gli ha permesso di essere scelto come Mvp del mese dalla Lega Serie A. Anguissa riceverà il riconoscimento allo stadio Maradona prima del match Napoli-Atalanta, dodicesima giornata di Serie A.
Il club azzurro lo coccola ed è pronto a rinnovare il contratto in scadenza nel giugno 2027 anche per spegnere le possibili sirene estere. L’incognita più importante è legata alla Coppa d’Africa che obbligherà il club a dover rinunciare alla sua colonna in mediana nel periodo tra fine dicembre e gennaio.
Ci sarà fino alla trasferta di Udine ma poi dovrà salutare e saltare sicuramente la semifinale di Supercoppa italiana con il Milan. Se il Camerun dovesse ritagliarsi uno spazio sino all’epilogo, fuori otto partite, inclusa la trasferta di Champions a Copenaghen, in calendario 48 ore dopo l’eventuale finalissima di Coppa d’Africa. Il ds Manna pensa anche a come sopperire all’assenza di Anguissa e di De Bruyne e valuta rinforzi, con il giovane Mainoo e Pellegrini primi nomi già sondati.

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