Napoli, il mal d’Europa fa arrabbiare Conte: Il tecnico segna la media punti tra le più basse

Un salto di qualità che proprio non riesce. Quando l’asticella si alza e sente la musichetta della Champions League, per il Napoli arrivano gli errori, le sconfitte e i rimpianti.
Anche a Lisbona, contro un non irresistibile Benfica, gli azzurri hanno alzato bandiera bianca ancor prima di mettersi i guantoni e provare a rispondere colpo su colpo alla sfida maschia voluta e richiesta dall’eterno Josè Mourinho.
I lusitani hanno colpito forte fin dall’inizio, sfruttando un Napoli in debito d’ossigeno ma soprattutto poco lucido nel leggere i momenti della partita.
Il ko è pesante sia nella forma che nella sostanza perché restituisce una classifica continentale da brividi, con gli azzurri tra le prime 24 non senza brividi e costretto a portare a casa almeno quattro punti tra Copenhagen e Chelsea per continuare a sperare nel cammino continentale.
Serata di rimorsi, per una squadra arrivata in debito d’ossigeno proprio sui titoli di coda di un 2025 denso di emozioni.
Un mix che, unita all’emergenza infortuni che ormai attanaglia da inizio stagione la squadra azzurra, ha fiaccato McTominay e compagni in materia di energie e risorse da mettere in campo. Soprattutto in Champions League si evidenziano difficoltà incredibili: tre ko su tre trasferte lontane dal Maradona, una media punti di appena 1,17 punti a partita, tra le campagne continentali peggiori dell’era Conte. Solo con Juventus e Inter, negli anni 2013/2014 e 2020/2021, il tecnico salentino aveva fatto peggio. L’etichetta di allenatore imbattibile solo in Italia diventa fastidiosa da cancellare con un finale in crescendo.
Se lo augura anche il Napoli, chiamato ad un dicembre da vivere con il piede sull’acceleratore nonostante le tantissime difficoltà in termini di scelte.
In difesa potrebbe rifiatare Buongiorno, con Juan Jesus che potrebbe prendere posto dal 1’ nella sfida di domenica ad Udine. In mezzo al campo spera in una chance Vergara per un Elmas in debito d’ossigeno.
Sulle corsie invece Spinazzola darà il cambio ad Olivera. In avanti salgono le quotazioni di Politano e Lucca per Lang e Hojlund, quest’ultimo apparso spento con il Benfica.

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