Riscoprire come ripartire dopo una sconfitta. Il Napoli archivia non senza rimpianti la pagina europea e rimette la testa sul campionato. Il debutto di Champions League ha fatto riassaporare alla squadra partenopea anche il sapore amaro del ko. Per ritrovare l’ultimo inciampo dei partenopei di Antonio Conte in gara ufficiale bisognava riannodare il filo addirittura con lo scorso inverno, al lunch match indigesto dello scorso 23 febbraio in casa del Como.
Da marzo il Napoli praticamente non si era mai più fermato, con dieci vittorie e cinque pareggi. Poi il passo falso di Manchester, con il peso del rammarico per l’andamento della gara in Inghilterra da scrollare via immediatamente.
Comandamento che Antonio Conte ha trasmesso ai suoi calciatori alla ripresa degli allenamenti. Dal City of Manchester, nonostante le difficoltà, il Napoli ha comunque dato segnale di compattezza ed equilibrio, difendendo con i denti il risultato, capitolando solo sull’uno-due mortifero degli inglesi. Il primo tour de force stagionale potrebbe però andare in archivio con non poche novità di formazione. Con il Pisa infatti, Conte potrebbe ripartire dal 4-3-3 cercando energie nuove. Soprattutto in attacco. McTominay ha faticato ad imporsi e potrebbe lasciare la corsia sinistra al rampante Neres.
Hojlund, chiamato subito agli straordinari dopo un’estate da separato in casa allo United, invertirebbe la staffetta con Lucca, rimasto a guardare in Inghilterra.
La bellezza di una rosa lunga, profonda, nel nome degli investimenti corposi da 130 milioni di euro realizzati in estate. Anche Lobotka potrebbe tirare il fiato e lasciare la cabina di regia a Gilmour. In difesa scalpita Olivera. Riprenderà il posto da titolare capitan Di Lorenzo. Il difensore si è scusato sui social con i tifosi per l’espulsione che ha cambiato l’inerzia del match in Champions, favorendo il City: “Mi assumo le responsabilità – ha postato il leader azzurro -. Dispiace aver complicato il nostro ritorno in Europa. Orgoglioso dei miei compagni che hanno lottato fino all’ultimo minuto. Abbiamo altre sette partite e sono sicuro che dimostreremo il nostro valore”.

