Una tegola, l’ennesima. Il Napoli fa i conti con un nuovo stop. A fermarsi è Costantino Favasuli. Il giovane terzino, tra le sorprese di questo avvio di stagione, finisce ai box e ci resterà per oltre un mese. In Armenia un problema muscolare rimediato durante gli impegni dell’Under 21. L’esito degli esami è impetuoso: lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra. Almeno cinque settimane di stop per l’esterno, una nuova tegola in un tour de force ricco di impegni. La sconfitta nell’allenamento congiunto con l’Avellino (0-2) lascia il tempo che trova. Massimiliano Allegri chiedeva al suo Napoli intensità ma soprattutto accrescere l’alchimia tattica. L’idea di passare alla difesa a tre al momento resta una suggestione. Anche se il numero di difensori a disposizione ora strizza l’occhio al cambio tattico. Rrahmani e Rafa Marin sono state le certezze, sempre in campo, stringendo i denti nonostante un tour de force sfiancante. E quello alle porte appare ancora più complicato, con il Napoli che si gioca un pezzo di stagione tra campionato e Champions League. Serve riprendere a correre, cambiare passo e pescare tutte le risorse a disposizione. Tra queste anche Benoit Badiashile, in campo in tutti i 90’ con l’Avellino. Dopo un esordio da dimenticare contro l’Inter, il gigante transalpino è pronto a rimettersi in gioco con il Napoli. Il difensore francese, arrivato dal Chelsea, aveva disputato appena dieci minuti a Milano, macchiando il debutto con l’errore che aveva favorito il gol di Thuram. Da allora non è più sceso in campo, ma la sosta ha rappresentato un’occasione importante per lavorare sulla condizione fisica e trovare maggiore intesa con i nuovi compagni di reparto. Ora Badiashile punta a ritagliarsi uno spazio nelle prossime gare. Stessa musica anche per Sam Beukema. Trenta milioni di euro appena un anno fa per strapparlo al Bologna. Un rendimento a singhiozzo, poco convincente. Poi lo stop in ritiro, i problemi fisici con i quali convivere. Una risorsa in più in difesa per Allegri, un centrale pronto ad affiancarsi a Rrahmani e Rafa Marin per diventare prezioso con all’orizzonte un calendario ricco d’impegni e partite ogni tre giorni, nove in meno di un mese prima della prossima sosta. Serve sigillare i pali del Napoli, imbattuto fin qui solo con Genoa e Bologna. Col Frosinone ci sarà Meret? Il portiere azzurro lo spera, dopo aver superato l’infortunio muscolare. «Se tutto va come deve andare, la prossima settimana dovrei rientrare in gruppo e spero di poter essere a disposizione per la prossima partita – le parole a Radio Kiss Kiss Napoli -. Nazionale? Non ho parlato direttamente con il mister, ho parlato con il preparatore dei portieri. Mi è dispiaciuto non essere stato convocato, anche perché ero infortunato. La Nazionale è sempre un orgoglio».

