La delusione Mondiale da dimenticare. Rasmus Hojlund si rifugia nel calore di Napoli. Dopo un’annata da protagonista, il danese è ritornato in città con il broncio per il pass alla rassegna iridata della prossima estate sfumato sul più bello. Il rigore fallito con la Repubblica Ceca, poi la sconfitta e il sogno in frantumi. Antonio Conte ha cercato immediatamente di rincuorarlo. Serve ripartire, ritrovare lo spunto e lo smalto dei giorni migliori. Sullo sfondo c’è il Milan, la possibilità di un sorpasso per riprendersi il secondo posto e continuare a rincorrere l’Inter che scenderà in campo domenica e proverà a lanciare segnali alle sue dirette concorrenti. Per Hojlund sarà una sfida speciale. In estate, quando il Manchester United aveva già comunicato all’entourage del calciatore di essere pronto ad ascoltare offerte, il Milan lo aveva corteggiato a lungo. A spaventare i rossoneri la richiesta da 40 milioni di euro per dire addio all’ex attaccante della Dea. Un lungo tira e molla, cancellato poi dalla scelta del club meneghino di lanciarsi con forza su Nkunku. Una strada spianata per il Napoli, costretto a correre ai ripari per fronteggiare il gravissimo infortunio di Lukaku. Accordo lampo, Milan superato e trattativa chiusa con benedizione di Conte. Hojlund è arrivato a Napoli, si è preso la maglia numero 19 ma soprattutto si è trasformato nel prototipo dell’attaccante richiesto dal trainer salentino. Attacco alla profondità ma anche un grande lavoro spalle alle porta, con pulizia nel tocco e assist nel dna. La prova dello scandinavo nella Supercoppa Italiana dello scorso dicembre fu la perfetta fotografia. Hojlund si trasformò nell’incubo di De Winter, prima con l’assist del vantaggio firmato Neres, vincendo il corpo a corpo con il difensore, poi con la rete del 2-0, con un diagonale potente e velenoso in grado di chiudere i conti. Per la sfida del Maradona, Allegri prepara le contromisure, con Pavlovic e Tomori chiamati agli straordinari per tenere botta. Intanto a Radio Crc suona la carica Pasquale Mazzocchi: «Ci attende una bella sfida. Mancano poche gare ormai alla fine della stagione, è come se fosse un mini-campionato.
Dovremo affrontare le prossime partite con il massimo delle forze e contare gli uni sugli altri. In partite come Napoli-Milan, al di là dell’aspetto tecnico-tattico, bisogna metterci tanto entusiasmo: affrontiamo una grande squadra e dobbiamo divertirci e dare il massimo.
È una squadra che ha tanti pregi, ma anche difetti: noi stiamo preparando la partita sia in fase difensiva che offensiva, perché hanno giocatori importanti».

