Napoli, è il momento del “tutto e ora”: un sabato Scudetto per gli azzurri

Nessun margine di errore. Il Napoli entra nel momento decisivo della sua stagione. Dopo aver rallentato con Parma e Verona, vanificando il pari di Milano con l’Inter, il tour de force di fine gennaio sarà determinante per gli azzurri per i propri obiettivi. Prima c’è il campionato, la sfida interna con il Sassuolo (fischio d’inizio ore 18:00), ultimo appello per un Napoli che addirittura potrebbe scendere in campo al Maradona con un distacco di ben nove punti da un’Inter in campo alle ore 15:00 con l’Udinese. Conte non può permettersi il turnover nei ruoli chiave ma varierà alcune pedine nella formazione iniziale. In difesa torneranno Beukema e Juan Jesus ai lati di Rrahmani. In mezzo al campo i soliti Lobotka e McTominay, con sulle fasce Di Lorenzo e Spinazzola. Sulla trequarti Politano e Elmas agiranno alle spalle di Hojlund. Solo panchina per Neres. Dopo il brutto cameo con il Parma, chiuso con la sostituzione nei minuti di recupero, Conte non vuole correre rischi per la caviglia in disordine del brasiliano, pronto ad essere risparmiato per la sfida con il Copenhagen. Nessuna conferenza stampa per Antonio Conte. A parlare del momento del Napoli ci pensa Alessandro Buongiorno. Il difensore ex Torino è ritornato titolare dopo esser scivolato nelle gerarchie alle spalle di Juan Jesus. Ora le tante sfide ravvicinate e la possibilità di potersi giocare le sue chance per uno dei calciatori anche nel mirino del ct della Nazionale Rino Gattuso. Sulla sfida di oggi, Buongiorno non ha dubbi: “Una partita importantissima, come tutte del resto. Tre punti fondamentali, quindi dobbiamo recuperare le energie in fretta e prepararla al meglio”. Serve però evitare gli errori commessi con Verona e Parma, lasciando sul tavolo quattro punti che rischiano di essere determinanti nella corsa Scudetto: “Mercoledì ci è mancato l’ultimo passaggio, quello che potesse portare al gol. C’è stata anche un po’ di sfortuna, perché nel gol segnato c’è stato un fuorigioco millimetrico. Anche io ho avuto un’occasione parata dal portiere. Ovviamente sono importanti in partite come queste e nelle ultime gare siamo riusciti anche a segnare sfruttando queste occasioni. Potevamo anche essere più veloci per cercare di scardinare un po’ la difesa avversaria. Siamo amareggiati per questo pareggio, ma cercheremo di lavorare per migliorare”. Dall’infermeria non arrivano buone notizie: “Le assenze pesano e sono importanti, soprattutto visti i tanti impegni. Noi comunque cerchiamo di lavorare al meglio con i preparatori ed il mister per cercare di farci trovare pronti anche quando ci sono rotazioni”. Napoli-Sassuolo, le probabili formazioni:NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte.SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Vranckx; Fadera, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Grosso.

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