Semaforo rosso. La marcia europea del Napoli parte con un ko. Al City of Manchester, i citizens di Guardiola battono la squadra campione d’Italia (2-0). Un esordio amaro per gli azzurri, in equilibrio solo per 20′. L’espulsione di capitan Di Lorenzo condanna i partenopei ad una sfida in salita, con il Napoli che regge per quasi un’ora, sorretta da un super Milinkovic-Savic e da una linea difensiva accorta. Poi il gol di Haaland che apre la danze e condanna gli azzurri alla prima sconfitta stagionale. Antonio Conte voleva una risposta dal suo Napoli all’onda d’urto continentale: per averne piena contezza dovrà rinviare ogni giudizio al debutto interno con lo Sporting Lisbona del prossimo 1 ottobre. Conte riparte dall’undici che ha battuto la Fiorentina in campionato, con il tributo al grande ex De Bruyne. La risposta del Napoli all’approccio con la cornice europea è da squadra matura. L’ex Milan Reijnders squilla ma Milinkovic-Savic è pronto (9′). Nel miglior momento dei partenopei, con la parata determinante di Donnarumma su Beukema (13′), l’episodio chiave che cambia il match: Di Lorenzo stende Haaland al limite dell’area interrompendo una chiara occasione da gol. Cartellino rosso inevitabile e Conte costretto a sfilare l’idolo di casa De Bruyne per Oliveira. Il City trasforma il dominio in un assalto ma Milinkovic-Savic è super su Rodri, O’Reilly e Silva. Quando il serbo non arriva sulla conclusione a botta sicura del solito Reijnders ci pensa Politano a salvare sulla linea (47′). Il cameo resta lo stesso anche nella ripresa. Il banco salta nemmeno un minuto dopo la scelta conservativa di Conte, con Juan Jesus al posto di Politano: ribaltamento di fronte, assist pennellato di Foden per Haaland che di testa scavalca Milinkovic-Savic e porta avanti gli inglesi (56′). Il Napoli non ha la forza per reagire e affonda: Doku slalomeggia e firma il raddoppio (65′). È il colpo che manda gli azzurri al tappeto e firma la prima sconfitta stagionale.

