Napoli, De Laurentis blinda il tecnico

Il successo della Supercoppa italiana ha illuminato il Natale in casa Napoli. Le tensioni post-Bologna, il momento di grande freddezza fra Antonio Conte, la squadra e l’ambiente è già acqua passata.
Il secondo trofeo in un anno e mezzo da allenatore della squadra partenopea, la sensazione di aver superato il momento di crisi, i tre obiettivi ancora tutti in corsa e un’emergenza infortuni che nel prossimo gennaio lentamente si sgonfierà permettono di guardare al futuro con ottimismo.
Aurelio De Laurentiis ha voluto seguire da vicino tutta l’avventura araba del suo Napoli. Dopo Bologna, quando Conte chiese una settimana di stop per ricaricare le pile, il patron fece sentire tutta la sua presenza e vicinanza. Come un padre più che come un presidente. E le parole al miele via social dopo la ripartenza in campionato non sono mai mancate.
A Riyadh, subito dopo il triplice fischio finale con il Bologna, l’imprenditore campano ha rincorso il suo allenatore e lo ha abbracciato più volte. Anche prima che Di Lorenzo alzasse il trofeo, la sua domanda era quella di vedere dopo l’allenatore fosse per festeggiare insieme il nuovo trionfo.
Lo Scudetto della scorsa stagione fu la benzina per firmare un rinnovo ancora più faraonico, con contratto fino al 2027.
Un legame che De Laurentiis vorrebbe prolungare. Il suo regalo di Natale sarebbe quello di affidarsi ancora all’allenatore salentino, considerato manager a tutto tondo, con libertà di espressione, di movimento e di possibilità mai destinate ad altri allenatori in passato. Il patron pensa ad un nuovo adeguamento del contratto e prolungamento fino al 2028.
In tal senso la palla passerebbe all’allenatore salentino. Andranno capite le volontà dell’allenatore. Lo scorso anno, dopo il trionfo in campionato, raccontò come le pressioni di Napoli lo avessero messo a dura prova.
Quest’anno tanti altri aspetti (mercato, infortuni) hanno fatto sì che l’allenatore azzurro avvertisse fortemente il peso dell’ambiente. Il club azzurro spera di potersi legare a doppio filo al suo condottiero. Intanto il presente dice Cremonese, sfida che domani pomeriggio vedrà il club partenopeo giocarsi un pezzettino importante di rincorsa al primato in serie A.
Per la sfida dello Zini, Conte dovrebbe ripartire dal 3-4-2-1 con una novità in difesa perché Juan Jesus è uscito malconcio dalla sfida con il Bologna e Buongiorno spera in una chance.
In attacco invece possibile panchina per Elmas con Lang pronto a far coppia con lo scatenato Neres alle spalle di Hojlund.

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