Prima il presente, poi il futuro. Il Napoli punta tutto sull’obiettivo Champions League. Rientrare tra le prime quattro in serie A era considerato l’obiettivo minimo ad inizio stagione. Così come il passaggio del turno nella competizione continentale. Ed invece l’emergenza infortuni, la crisi d’identità autunnale e i troppi passaggi a vuoto hanno maledettamente complicato non solo la corsa Scudetto ma anche l’accesso alla prossima massima competizione continentale.
Aurelio De Laurentiis guarda da vicino ma non si espone, preferisce il silenzio. Il massimo dirigente partenopeo non vuole interferire in quello che è il cammino della squadra, costretto a mettere l’elmetto e andare contro le avversità. Tante, troppe, non tutte riconducibili alla sfortuna o al blocco del mercato di gennaio. Anzi, De Laurentiis è pronto a ragionare sia con Antonio Conte che con Giovanni Manna su tutto quello che non ha funzionato.
Se con l’allenatore però c’è stima e sintonia, ribadita anche dal rinnovo del contratto dopo la vittoria dello Scudetto, il ds dovrà rispondere dei tantissimi acquisti estivi che non hanno reso come sperato.
Beukema, Lang e Lucca sono la fotografia dell’apporto quasi nullo di oltre 80 milioni di euro investiti. E chissà che per l’uomo mercato la poltrona non possa iniziare pericolosamente a scricchiolare.Ora però il campo, la testa rivolta alla Roma e le preghiere per le condizioni di Scott McTominay. Lo scozzese deve fare i conti con l’infiammazione che lo ha limitato in settimana. Proverà a riaggregarsi al gruppo in giornata. Troppo forte la volontà del numero otto di dare una mano alla sua squadra, da leader vero. Però c’è da fare i conti con il dolore e soprattutto nel rischio di uno stop peggiore. Conte è pronto ad affidargli le chiavi del Napoli ma intanto valuta soluzioni. Una a sorpresa potrebbe essere lo schieramento di Gutierrez in mezzo al campo con Politano e Spinazzola sulle corsie. Elmas agirebbe sulla trequarti, con Giovane ed Alisson Santos mosse da giocare a gara in corso.
Per la difesa invece buone notizie da Beukema: l’ex Bologna ha smaltito l’influenza che lo aveva fermato nel test infrasettimanale con l’Ischia e completerà il pacchetto arretrato con Buongiorno e Rrahmani a protezione di Milinkovic-Savic. Davanti nessun dubbio: si riparte da Hojlund, pronto all’ennesima fatica dopo la battaglia fisica col Como. Per Lukaku possibile cameo a gara in corso.

