Napoli d’Arabia, in palio c’è la finale di Supercoppa

Il primo obiettivo stagionale è sul tavolo. Il Napoli si gioca le proprie fiches. La semifinale di Supercoppa Italiana con il Milan (fischio d’inizio alle ore 20:00) vale tantissimo. Non solo per la portata della sfida con i rossoneri, già vittoriosi sui partenopei nel primo rendez-vous stagionale e con un punto di vantaggio in classifica, ma soprattutto per testare la fame di rivalsa degli uomini di Antonio Conte. Le due sconfitte consecutive con Benfica e Udinese hanno lasciato strascichi. Il Napoli si è spento nei due match chiave sia per blindare il prosieguo del cammino in Champions che la vetta in campionato poi persa a discapito dell’Inter. Due passi falsi che hanno certificato una squadra col fiatone, costretta a correre tra le difficoltà di una stagione lunga, dispendiosa, resa ancora più complicata dall’emergenza infortuni. In Arabia Saudita il bollettino si è allargato ancor di più, con la possibile defezione di Matias Olivera per un problema al polpaccio che verrà valutato. Possibile stop per il sudamericano, su una corsia sinistra che dopo aver recuperato Gutierrez ora rischia di perdere una delle pedine più performanti dopo il cambio modulo di novembre.
I sorrisi però riguardano i recuperi a pieno regime dello spagnolo, di Lobotka, pronto a guidare la manovra, e di Lukaku. Per il belga la convocazione è il messaggio più importante: il grave infortunio muscolare patito ad inizio agosto è finalmente alle spalle. Il gigante però deve ritrovare ritmo partita. Con il Milan andrà in panchina ma senza chance di minutaggio. Non si correranno rischi, con Conte che si affiderà all’undici migliore. Davanti a Milinkovic-Savic, chance ancora per Beukema, Rrahmani e Buongiorno in difesa. Sulle corsie ci saranno Di Lorenzo e Spinazzola. In mezzo al campo Lobotka con McTominay. Davanti invece Politano potrebbe scalzare Lang e costringere Neres a traslocare sulla sinistra. Davanti ancora Hojlund, preferito a Lucca. “Stiamo vivendo un momento – le parole di Conte -. Venivamo da cinque vittorie, adesso da due sconfitte. Ci sono diverse parentesi in una stagione, più o meno positive, ma dobbiamo continuare a lavorare con grande serietà ed entusiasmo. La vittoria porta beneficio, dopo una sconfitta va analizzato il perché. Sono momenti che vanno affrontati sempre. Ci attende una bella esperienza. Si tratta della mia prima volta con questo format che vede le semifinali fuori dall’Italia: tutti quanti noi abbiamo voglia di vivercela bene, dando tutto e sperando di prolungare il nostro soggiorno fino a lunedì, ma tutto passa dalla partita di oggi”.
Napoli-Milan, le probabili formazioni:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Neres; Hojlund. All. Conte.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic. All. Allegri.

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