La crisi superata con il sorriso. Stanislav Lobotka si riprende il Napoli. In un centrocampo alle prese con l’emergenza infortuni, lo slovacco è ora ancor di più insostituibile.
Dopo Anguissa e De Bruyne, con Gilmour che si appresta ad alzare bandiera bianca fino a gennaio, il regista dovrà spingere sull’acceleratore.
Dopo un periodo di appannamento e ottobre vissuto con l’infortunio muscolare, il mediano ha ritrovato il campo e il sorriso: “Naturalmente non è stato un momento facile per noi prima della sosta, ma crediamo in noi stessi, nel nostro modo di giocare e lavoriamo duramente.
Sono felice ovviamente delle ultime due vittorie e siamo già concentrati sulla prossima partita. La Champions League è diversa dalla Serie A, ogni squadra è forte.
Contro l’Eintracht abbiamo giocato bene e non abbiamo vinto la partita e quindi abbiamo perso due punti.
Ora ogni partita in Champions è fondamentale per noi: vedendo anche i risultati delle altre squadra, tutti possono battere tutti.
Noi dobbiamo concentrarci sul nostro modo di giocare: io penso già alla prossima partita”. La testa è alla sfida con la Roma: “Affrontiamo la prima in classifica, quindi è un’ottima squadra.
Giocano un bel calcio, forse simile al nostro, hanno buoni giocatori e sappiamo quanto, già con l’Atalanta, sia difficile giocare contro le squadre di Gasperini.
Sappiamo di avere le qualità per battere la Roma. Penso che sia la partita perfetta per vedere come stiamo crescendo, cercando di battere la prima in classifica. Loro proveranno a giocare, sono bravi fisicamente, sono molto aggressivi e sappiamo che non sarà facile: questa tipologia di partite si giocano sui dettagli, dobbiamo preparare bene ogni cosa. Spero di portare i tre punti a casa”.
Infine un giudizio sull’attacco: “Stiamo giocando in un modo diverso rispetto a quanto fatto ad inizio stagione.
È un lavoro diverso, soprattutto per le ali che hanno maggiore libertà per esprimere le proprie qualità. Neres, Noa Lang, Hojlund sono bravi nell’uno contro uno.
Questo modulo è buono anche per i difensori: forse siamo più compatti quando giochiamo a tre, stiamo difendendo davvero bene e penso che dobbiamo continuare così”.

