Zero tiri in porta. Il Napoli ha chiuso la sfida con la Lazio infrangendo un record negativo che non si registrava da ben 21 anni. Il bunker Maradona espugnato dall’ex Sarri senza faticare, con una prova ordinata, tatticamente perfetta. Un ko pesante e che ha lasciato le scorie in Antonio Conte. L’allenatore, arrabbiato per il ko di settimana scorsa, ora è pronto ad intervenire. Domani arriva la Cremonese, sfida importante per scacciare via la paura, allontanare i timori sulla qualificazione alla prossima Champions League. E si prepara anche a scelte importante. La prima, quella più forte, è la possibile rinuncia ai “Fab Four”. Le prove incolore di De Bruyne e Anguissa, sostituiti al 45’, hanno lasciato il segno e potrebbero avere ripercussioni anche sull’undici iniziale in campo con la Cremonese. In tal senso, Conte ragiona su una possibile esclusione di De Bruyne. Il belga, anonimo e incredibilmente impreciso per l’intero arco del primo tempo, potrebbe essere il grande sacrificato. Segnale di un rapporto tra il trequartista e Conte tutt’altro che idilliaco, con il belga che riflette anche su quello che potrebbe essere il suo futuro in azzurro. In rampa di lancio ci sono le quotazioni di Alisson Santos: il brasiliano ha dato una scossa nella ripresa con la Lazio, confermando anche l’ottimo momento di forma. L’unico pericolo con i biancocelesti era arrivato con una sua azione personale fermata dal palo. Conte non può rinunciare all’energia e al brio del verdeoro, con il Napoli che si aggrappa alla sua fantasia per supportare McTominay ma soprattutto Hojlund, ombra di sé stesso dalla pausa con le nazionali. L’altra novità di formazione potrebbe arrivare in difesa. Fondamentale il recupero di Rrahmani: il kosovaro, perno del pacchetto arretrato, si prepara a ritornare tra i titolari, spodestando Buongiorno. L’italiano completerà la difesa con Beukema, con Olivera inizialmente in panchina.Non ci sarà Romelu Lukaku. Il calciatore, lunedì a Napoli per incontrare la dirigenza e poi immediatamente ripartito subito alla volta del Belgio per continuare il suo lavoro personalizzato in vista del Mondiale, fa i conti con un nuovo problema fisico. Nel corso di una seduta personalizzata il calciatore ha alzato bandiera bianca per un problema alla caviglia. Un nuovo stop in una stagione tutt’altro che fortunata, con il suo guizzo con il Verona prima dello strappo con il club azzurro.

