Napoli, chance Beukema: l’olandese tra rilancio e sogno Mondiale

Una stagione tutt’altro che facile. Per Sam Beukema c’è un finale di stagione da vivere da protagonista per provare a cambiare il trend di una prima stagione in azzurro tutt’altro che facile. In estate il Napoli aveva investito quasi 30 milioni per mettere le mani su uno dei migliori difensori della scorsa stagione e strapparlo alla bottega carissima del Bologna. Una partenza in sordina, qualche errore di troppo e difficoltà nel registrare il dogma tattico di Conte. Il passaggio al 3-4-2-1 lo ha fatto lentamente fatto scivolare indietro nelle gerarchie dell’allenatore salentino.
Ora l’emergenza infortuni gli apre uno spiraglio, con l’ultimo stop in ordine temporale di Juan Jesus che permetterà all’ex Bologna di tornare titolare.
Serve un finale di stagione tra protagonista anche per provare a giocarsi le sue chance Mondiali.
L’Olanda lo segue, ne studia da vicino gli sviluppi. Conte, in attesa di capire quali saranno le mosse estive, vuole tendergli la mano e regalargli il sogno della chiamata per la competizione continentale.
Si va dunque il rilancio di Beukema in una difesa inedita con Buongiorno e Olivera. Senza Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus, il Napoli dovrà dunque fare i conti con l’ennesima emergenza. A centrocampo invece si intravede la luce. Lobotka non recupera, costretto ancora al forfait per il problema muscolare rimediato con il Verona, ma Conte può rilanciare Anguissa dal 1’ in coppia con Gilmour e soprattutto si gode i miglioramenti di McTominay. Lo scozzese ha finalmente smaltito i problemi alla coscia destra e vede sempre più vicina la prima convocazione dopo un lungo mese passato ai box. Conte ne valuta un utilizzo part-time, proprio in staffetta con Anguissa.
Una soluzione che permetterebbe ad Elmas di alzare il proprio raggio d’azione e agire da trequartista insieme allo scatenato Alisson Santos.
Altrimenti, in caso di nuovo sacrificio del macedone in mediana, chance dal 1’ per Giovane.
Sulle fasce Politano e Spinazzola devono guardarsi le spalle dal rampante Gutierrez. Davanti invece arrivano rassicurazioni sulle condizioni di Hojlund: lo scandinavo ha smaltito il virus influenzale e parte in vantaggio su Lukaku.
Regolarmente in panchina De Bruyne: il belga, dopo l’impatto positivo con il Torino, si candida ad un nuovo utilizzo part-time per continuare a mettere minuti nelle gambe.

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