Un nuovo capitolo. Il Napoli riparte e prova a sognare. Il secondo posto che ha concluso il biennio Conte è già il passato. Il nuovo corso azzurro riparte dalla fame e della voglia di riscatto di Max Allegri, un tempo avversario e rivale giurato, ora comandante di una nave che ha cambiato pochissimo, che si affida alla forza dei big e alla loro esperienza per provare a il colpo di coda. Il ciclo non finisce ma riparte dunque, con il Napoli che si aggrappa alla qualità dei suoi senatori e ai tanti campioni a caccia di consacrazione: per Hojlund, Vergara, Alisson Santos, per il nuovo arrivato Favasuli è la stagione della verità. Lo sa bene Allegri che alza subito la guardia. Genova, fischio d’inizio alle ore 20:45, è trasferta insidiosa sotto il profilo ambientale ma anche primo vero test per un inizio di campionato bello ripido: Como e Inter in rapida successione, un ciclo Champions insomma. Il tecnico riparte dalle certezze: sarà 4-3-3 come condiviso con De Laurentiis, col rilancio della vecchia guardia. In porta ci sarà Meret. In difesa c’è emergenza, con Marin che farà coppia con Rrahmani, mentre Di Lorenzo e Spinazzola agiranno sulle fasce. In mezzo al campo ancora Lobotka nonostante Gilmour sia insidia. Anguissa e McTominay preferiti su De Bruyne. Tridente composto da Alisson Santos, Hojlund e Politano. Allegri non si nasconde: «Ventitreesimo anno da allenatore, se mi emoziono ancora? Sempre, annata nuova, in una piazza importante, passionale. C’è curiosità, sono da un mese con la squadra, voglio vedere cosa saremo capaci di fare. Il Genoa in casa fa ottime prestazione dal punto di vista tecnico ed emotivo, servirà una partita seria. Cosa mi ha chiesto De Laurentiis e cosa chiedo a me stesso? Serietà, impegno, entusiasmo in una piazza dove da 15 anni il Napoli è sempre stato tra Champions ed Europa League. La rosa è ottima, la società è vigile sul mercato ma al momento ne abbiamo di molto bravi, a volte si pensa che chi c’è già sia meno forte di chi dovrebbe arrivare ma non sempre è così». Poi la chiosa sulla corsa Scudetto, con l’Inter che per Allegri resta in vantaggio sulla concorrenza: “«L’Inter è favorita perché ha lo scudetto sul petto ma ci sono altre sette squadre che potranno dar vita a un bel campionato per il vertice: Napoli, Milan, Juventus, Como, Roma, Fiorentina, Atalanta. Un mondo da scoprire. Serve equilibrio, poi inizia la Champions, altro nostro grande obiettivo, bellissima da giocare. Dovremo lavorare per essere competitivi sempre». Genoa-Napoli, le probabili formazioni: GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Sow, Mitaj; Baldanzi, Vitinha; Colombo. All. De Rossi.NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, R. Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Alisson Santos. All. Allegri

