Ha preso ufficialmente il via il cammino di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Ieri mattina, presso il Real Albergo dei Poveri, il Sindaco Gaetano Manfredi e l’Assessora Emanuela Ferrante hanno dato avvio al percorso istituzionale che vedrà Napoli protagonista del panorama sportivo internazionale nel corso dell’anno.
La cerimonia è stata aperta dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dall’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante, i quali hanno illustrato la visione e gli obiettivi che la città si prefigge di raggiungere attraverso questo titolo europeo.
Nel corso dell’incontro si sono svolti due passaggi fondamentali: la Firma della Targa d’Argento, atto formale che ha suggellato l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere i valori dello sport, dell’inclusione e del benessere sociale, e la Consegna delle Bandiere, che ha ufficializzato il ruolo di Napoli come punto di riferimento sportivo per l’intero continente. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con ACES Europe , il CONI (Comitato Regionale Campania) e l’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana). Entusiasta il commento del primo cittadino di Napoli Gaetano Manfredi, che ha voluto tracciare un quadro ambizioso per il 2026: la città partenopea sarà protagonista di grandi eventi sportivi sia a livello nazionale che internazionale, confermandosi come una delle mete più importanti del panorama sportivo europeo. «Tra gli appuntamenti di maggior rilievo già in calendario, ricordiamo – continua il sindaco Manfredi – la tappa del Giro d’Italia, che tornerà a toccare il territorio napoletano, e soprattutto la partita inaugurale degli Europei di volley, che si disputerà nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, trasformando uno dei simboli della città in un grande stadio a cielo aperto». Ma la visione dell’amministrazione non si ferma ai grandi eventi di richiamo internazionale. «Sottolineiamo – continua il Sindaco – con forza l’importanza di uno sport diffuso, capace di raggiungere i quartieri e le comunità locali, portando nelle strade e nei luoghi di aggregazione della città quei valori che solo lo sport sa trasmettere: educazione, disciplina, spirito di squadra e formazione per le nuove generazioni. Un impegno collettivo, dunque, che coinvolge istituzioni, società sportive e cittadini, con l’obiettivo di fare di Napoli non solo una vetrina internazionale, ma una città in cui lo sport diventi davvero parte integrante della vita quotidiana. Siamo molto contenti — ha concluso Manfredi — che il 2026 sarà l’anno nel quale Napoli sarà realmente la capitale dello sport europeo».

