Una vittoria pesantissima. Senza affanni, con scarto ridotto. Il Napoli vince da grande. S’impone a Cagliari di misura (0-1), mettendo subito in chiaro le cose sin dall’inizio: bastano appena due minuti a McTominay per dare il colpo che indirizza il match, incanala quella che è la quarta vittoria consecutiva dopo la sconfitta di Bergamo, si porta a sei punti dall’Inter capolista, sorpassa il Milan e osserverà il weekend di campionato sul divano. Un allungo importante per fissare la propria posizione in zona Champions, viatico fondamentale per il presente e per il futuro.
Ma soprattutto Conte ora sogna la rincorsa all’Inter, in campo domenica sera a Firenze e chiamata a dare una risposta.Conte rivoluziona il suo undici iniziale. A sinistra c’è Gutierrez, in mezzo al campo la novità è Lobotka in cabina di regia con Gil
mour.
Sulla trequarti fuori Alisson Santos: dietro Hojlund scocca l’ora di McTominay e De Bruyne. La partenza del Napoli è rabbiosa: da un angolo di Politano, Buongiorno sbatte sul palo ma lo scozzese è il più lesto nel spedire il pallone in rete (2’). Il Cagliari accusa il colpo ma Politano trova Caprile (6’). Nel momento in cui gli azzurri possono azzannare la partita, il Napoli abbassa i ritmi, si siede e sbaglia tantissimi palloni. Conte è una furia. Per il reset partenopeo servono almeno una quindicina di minuti: prima Esposito non indovina il diagonale (19’), poi McTominay manda alto di testa (20’). Gilmour e Lobotka fanno fatica, De Bruyne cerca spazi per accendersi. Milinkovic-Savic mette le mani su un cross teso di Ze Pedro (36’), mentre è sempre il solito McTominay a spaventare Caprile (41’). Nella ripresa, il Napoli approccia con diverso piglio: De Bruyne scuote i suoi con una conclusione che trova la respinta del portiere rossoblù che si ripete sul successivo tentativo di Politano di servire al centro Hojlund (52’). La grande chance per il colpo del ko nasce da un assist meraviglioso di De Bruyne per Politano che non batte però Caprile in uscita disperata (56’). Conte si aggrappa ad Alisson ma il Cagliari quando può squilla: Gaetano calcia fuori da buona posizione (58’), Esposito alza la traiettoria dal cuore dell’area (67’), Mendy in rovesciata spara a lato (75’). Conte corre ai ripari e inserisce Anguissa e Spinazzola per Gilmour e Politano. Nel finale il Napoli gestisce e non soffre, portando a casa una vittoria pesante.

