Napoli, Allegri alza la voce: i ‘senatori’ sotto la lente d’ingrandimento

Le scintille di Villareal non si sono spente. Il Napoli s’interroga sul momento complicato, su un ko come quello arrivato in Spagna che non ha solo minato il cammino europeo degli azzurri ma ha fatto scattare l’allarme anche sulla tenuta del gruppo. Massimiliano Allegri ora fa trasparire tutta la sua delusione. In estate aveva investito con forza sul gruppo azzurro, convinto delle potenzialità della squadra partenopea. Tutto cancellato da una partenza con quattro sconfitte in otto partite tra serie A e Champions League. In Spagna una prova ha rappresentato un enorme passo indietro collettivo, che ha ricordato l’harakiri con il Como e l’Inter e la frenata con la Fiorentina. Al di là dello sfortunato episodio di Politano, decisivo ma non sufficiente a spiegare il tonfo, non sono mancate criticità individuali. E soprattutto uno spirito di squadra venuto meno sin da inizio stagione. Ecco perché Allegri ha chiesto ai suoi big di prendere per mano il gruppo, dare di più. Parole riferite a De Bruyne, ovviamente, ma anche a McTominay, passando da Politano, dal capitano Di Lorenzo e da Anguissa. Col Venezia sarà una sfida determinante.
Intanto il club azzurro non fa in tempo a sorridere per i rientri dall’infermeria che perde pezzi per strada. David Neres si ferma ancora, alza bandiera bianca. Dopo la prova pimpante col Frosinone, il secondo tempo insufficiente col Villareal. Una tegola confermata dall’esito degli esami: lesione muscolare di basso grado. Tanto basta per mettere il calciatore fuori dai giochi per il trittico di sfide con Venezia, Bodo-Glimt e Roma. Insomma, nel momento del bisogno, Allegri perde ancora il numero sette. Un’assenza che potrebbe incidere sulle scelte di formazione del Napoli, chiamato a ritrovare gol e risultati dopo la batosta rimediata contro il Villarreal. Nel 3-4-2-1 che dovrebbe essere riproposto per la sfida del Penzo, la defezione di Neres potrebbe favorire Giovane, candidato a occupare una posizione nel tridente alle spalle della prima punta. Insieme a lui ci sarebbe Scott McTominay, chiamato a garantire fisicità e inserimenti a sostegno dell’attacco. Dalla panchina Lang e Alisson Santos, quest’ultimo pienamente recuperato e destinato ad un impiego part-time. In attacco un’altra possibile sorpresa, con Lucca che potrebbe partire dal 1’ e scalzare Hojlund, chiamato a tirare il fiato e riposare dopo un dispendio di energie importante.

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