Ministero dell’Istruzione, il Natale parla…. salernitano

L’albero di Natale del ministero dell’Istruzione quest’anno parla (anche) salernitano. E quando a firmarne una parte è il liceo Artistico “Sabatini-Menna”, il linguaggio non può che essere quello della creatività. Dopo l’inaugurazione dell’anno scolastico davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lo storico istituto cittadino diretto da Renata Florimonte (nella foto) porta a casa un nuovo importante riconoscimento: essere tra i dodici licei artistici italiani scelti per addobbare l’albero di Natale del ministero guidato da Giuseppe Valditara nell’ambito dell’iniziativa “Natale MIM”, in programma a Roma da oggi a giovedì. Una selezione di grande valore perché consegna al liceo Sabatini-Menna un ruolo simbolico: raccontare il Natale italiano con la propria estetica, la propria creatività, la propria tradizione. E la dirigente Florimonte non nasconde l’orgoglio: «Grazie a un’azione corale degli indirizzi di Design Ceramica, Arti Figurative e Scenografia» spiega la preside «la nostra partecipazione si concretizza nella realizzazione di trenta sfere in ceramica e materiali multimaterici». Trenta piccoli mondi sospesi tra memoria e contemporaneità: alcuni raffigurano la Natività, i Re Magi, gli angeli – «i simboli più rappresentativi del Natale», ricorda la preside – altri evocano ciò che le feste dovrebbero riportare al centro: accoglienza, condivisione, solidarietà. «Le opere si inseriscono nel solco della grande tradizione della ceramica vietrese, reinterpretata secondo la cifra stilistica del design contemporaneo», aggiunge Florimonte quasi a svelare la formula di un equilibrio delicato: radici salde e sguardo puntato avanti. Il programma romano prevede incontri, laboratori e momenti formativi per studenti e docenti. Il momento topico è fissato per giovedì con l’accensione dell’albero nel cortile del ministero dell’Istruzione alla presenza del ministro Valditara. Un gesto semplice ma decisivo: premere l’interruttore e far brillare, insieme alle luci, anche un pezzo di talento meridionale perché quest’anno, a prendersene cura, ci sarà appunto anche la scuola salernitana. Che, al ritorno dall’esperienza romana, sarà poi protagonista di un altro importante appuntamento: “La Notte dei Licei Artistici della Campania”, in agenda venerdì con inizio alle 17. Negli spazi dell’istituto è previsto un programma fitto di mostre, performance, musica e spettacoli. Ad aprire la serata saranno i saluti della dirigente Renata Florimonte e del consigliere provinciale Francesco Morra, delegato alle politiche culturali. La manifestazione proseguirà con le mostre degli indirizzi di Arti Figurative, Architettura e Ambiente, Grafica e Scenografia, che offriranno al pubblico un viaggio nella produzione artistica degli studenti, tra ricerca formale, nuovi linguaggi e riletture del patrimonio visivo contemporaneo. Grande attesa anche per la proiezione del cortometraggio “Vibrazioni nel silenzio”, fresco vincitore del Trofeo “Video Scuola” al 79esimo Festival Internazionale del Cinema di Salerno, ulteriore conferma della crescita dell’istituto nel campo dell’audiovisivo. Spazio poi al teatro con le performance degli studenti dell’indirizzo sperimentale Teatro, e alla ceramica Raku grazie agli interventi dell’artista Matteo Salsano e dei ragazzi del Design Ceramico, alle prese con un dialogo tra tecnica antica e sensibilità contemporanea. Il gran finale sarà musicale con il CoroPop di Salerno, diretto dal maestro Ciro Caravano, sul palco per un concerto dedicato al ricordo di Chiara Pepe, studentessa dell’istituto scomparsa prematuramente.

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