MATERA/ L’iniziativa del Comitato per il centenario di Scotellaro

«È fatto giorno, siamo entrati in giuoco anche noi con i panni e le scarpe e le facce che avevamo». A cent’anni dalla nascita del sindaco-poeta di Tricarico, Rocco Scotellaro (1923–1953), e nell’ambito del triennio di celebrazioni, Matera ricorda la sua memoria con un convegno di studi dal tema “Sguardi antropologici su Rocco Scotellaro”. Una due giorni – oggi e domani nell’Aula Magna della sede materana dell’Università degli studi della Basilicata – dedicata sindaco socialista che raccontò nei suoi versi e nelle sue prose la vita contadina del Sud, tra povertà, dignità e riscatto sociale. Voce simbolo del Meridione e del neorealismo poetico italiano.

«Tra gli obiettivi del convegno – spiega Ferdinando Mirizzi, presidente della Società italiana di antropologia culturale (Siac) – c’ è quello di evidenziare l’apporto che le scienze sociali in generale e l’antropologia in particolare hanno fornito nella riflessione critica su Rocco Scotellaro sin dagli anni immediatamente successivi alla sua prematura scomparsa, prestando attenzione alla sua vicenda umana e politica, ma anche ai temi ed ai problemi ai quali rimandano la sua multiforme produzione intellettuale ed i contesti, anche e soprattutto successivi, in cui essa è stata variamente discussa ed evocata».

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