Mastella: «Intesa con Lanzotti, gruppo unico con Casa Riformista»

Clemente Mastella accelera. E lo fa con un riflesso che sa di antica scuola democristiana: costruire perno, spazio e rappresentanza. Dopo aver incassato a Benevento il miglior risultato del centrosinistra con la sua lista Noi di Centro – 17 per cento e 17mila voti – ora annuncia il passo successivo. Un gruppo unico in Consiglio regionale con Casa Riformista, la lista guidata da Stanislao Lanzotti. È il tassello che può cambiare il baricentro del nuovo campo largo. «Stiamo lavorando in sinergia «spiega il leader di Ceppaloni «per costituire un gruppo consiliare che rappresenti al meglio valori comuni e una visione moderata». L’obiettivo dichiarato è arrivare ad almeno cinque consiglieri, un blocco «omogeneo e coeso» capace di diventare punto di riferimento per altri amministratori dell’area centrista. Una scelta che, se andrà in porto, porterebbe Noi di Centro–Casa Riformista a essere la terza forza della coalizione dopo Pd e Movimento 5 Stelle, mettendosi alle spalle la compagina deluchiana A Testa Alta. E la dinamica degli equilibri interni prenderebbe un’altra piega in vista della composizione della giunta e della presidenza delle commissioni consiliari a Palazzo Santa Lucia. «Vogliamo contribuire a fare chiarezza nel panorama attuale e costruire un soggetto moderato dentro il campo largo». Un progetto che ha una linea politica chiara e una ricaduta istituzionale altrettanto esplicita: da giorni il leader centrista chiede a Roberto Fico una giunta “politica”, senza tecnici, con piena rappresentanza delle province campane. Dunque anche di Benevento. «Appena ci sarà l’occasione» chiarisce sottolinea Mastella «ci confronteremo con Fico per valutare le migliori strategie». Traduzione: l’operazione non è un annuncio ma un cantiere già aperto. E, nel campo largo, la mossa rischia di creare più di un mal di testa. Non solo al governatore entrante ma anche a quello in uscita.

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