NAPOLI – Clemente Mastella si conferma la variabile più insidiosa del “campo largo” in Campania. Con la sua lista Noi di Centro, pronta per le Regionali e guidata a Benevento dal figlio Pellegrino, il sindaco del capoluogo sannita torna a battere colpi duri sulla coalizione che dovrebbe sostenere Roberto Fico. In un’intervista a un quotidiano nazionale, Mastella non nasconde la frustrazione e lancia messaggi politici che sanno di avvertimenti elettorali: «Mi sono scocciato di questo bisticcio continuo tra Fico e De Luca. Se continuano così, perdiamo…» taglia corto, infastidito. «Quelli del centrodestra hanno intuito che c’è partita e da qualche giorno hanno cominciato a corteggiarmi» aggiunge. «Mi chiamano ministri e plenipotenziari convinti che prendersi la Campania significhi conquistare il Sud. Mi dicono: “Tu che ci stai a fare con quel grillino? Quella non è roba tua…”». Il riferimento è a Roberto Fico, candidato presidente del centrosinistra ed esponente partenopeo dei Cinque Stelle. «Io sono in difficoltà. I miei non li tengo più. A Benevento, la città dove sono sindaco, il Pd e i 5 Stelle mi fanno un’opposizione dura, concreta…». Mastella snocciola numeri: «In Campania i miei centomila voti li sposto. Mica bruscolini». Il leader di Noi di Centro accusa la coalizione di centrosinistra di aver smarrito la bussola: «È inaccettabile assistere all’esodo verso Forza Italia come se fosse la cosa più normale del mondo. È tutta gente di territorio, capace di spostare consenso! Invece De Luca sta lì preoccupato solo di spiegarci che il capotavola è dove si siede lui. «Scherziamo? Se la mettiamo così» conclude Mastella «allora quel posto spetta a me. Devo per caso ricordargli il mio curriculum?».Punto (interrogativo) e a capo. E a destra. Forse.

