Mastella: «Campo Largo in tutta la Campania»

Parla delle amministrative, ma guarda alle politiche della primavera 2027 Clemente Mastella che, nel giro di un paio di settimane, torna a parlare di Campo Largo. O meglio, dei ritardi accumulati dal centrosinistra nella costruzione di una coalizione ampia in vista della prossima tornata elettorale di maggio, sorta di prova generale in vista delle politiche. Ritardi che, nella valutazione del primo cittadino di Benevento, sono tanto più gravi in Campania, regione che potrebbe essere determinante per ribaltare il risultato del voto delle politiche del 2022 che hanno portato il centrodestra al governo.
«La Campania – sottolinea Clemente Mastella – è diventato l’arsenale politico principale per il centrosinistra in vista delle Politiche: è la più popolosa delle regioni amministrate dal centrosinistra ed è decisiva per ribaltare il dato dei collegi, che alle scorse politiche fu disastroso, nel Mezzogiorno. Ritardi e sbavature nei territori sulle alleanze potrebbero costare caro».
Il nodo da sciogliere resta soprattutto quello di Salerno, anche se Mastella nel suo elenco di doglianze non dimentica Avellino, altro capoluogo campano che va al voto dove «si muovono tutti ancora in ordine sparso». A Salerno, invece, il problema è il veto del Movimento 5 Stelle e di parte del centrosinistra sul nome di Vincenzo De Luca. Un falso problema per Mastella che, già in un’occasione, ha proposto la sua soluzione per il “caso Salerno”: Campo Largo con l’ex governatore candidato sindaco di tutto il centrosinistra.
Infine la “sua” Benevento: «Qui – attacca il leader centrista – c’è chi persevera in una stolta ostilità contro Noi di centro e chi tentenna parlando di un campo largo che si farà alle calende greche, forse post-voto, ritardando il processo di sintesi e osmosi necessario. Ma il campo largo non esiste né a convenienza, né a orologeria: non si fa dove conviene e quando conviene, ma sempre come linea politica senza eccezioni».
Infine arriva la richiesta ai segretari regionali del centrosinistra per la convocazione di un tavolo regionale per superare questa fase di stallo.

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