NAPOLI – Maleducati e arroganti. E’ l’accusa politica che Clemente Mastella, sindaco di Benevento e leader di noi di Centro, rivolge al Partito democratico campano. Il casus belli è l’elezione di Massimiliano Manfredi a presidente dell’assemblea di Palazzo Santa Lucia. «Ai nostri cinque consiglieri nessuno lo ha comunicato. L’ho fatto io, che sono all’estero. Mai assistito a una simile maleducazione politica tra alleati. Un’arroganza inutile e dannosa». Non è uno sfogo episodico. È una linea politica. «A Benevento ho un Pd che mi fa la guerra mentre a Napoli ci vogliono alleati muti e sottomessi. Non è la mia storia» aggiunge Mastella. Il cuore dell’accusa del leader centrista è tutto politico: «La crisi è nel Partito democratico della Campania. Litigano tra di loro e riversano le difficoltà sugli altri le difficoltà. Da quanto vedo, noi siamo leali altri no. Sarà questo il leit motiv della prima parte della legislatura. Così, però» conclude Mastella «il campo largo si restringe e la gente dell’area moderata non va più ai seggi»

