Erre di retromarcia, non di Roberto (Fico). Fulvio Martusciello, eurodeputato e segretario campano di Forza Italia, affonda il colpo sul candidato del centrosinistra alle prossime regionali. «Non si contano più le volte in cui ha fatto un passo indietro» attacca il leader campano di Forza Italia. «È passato dal mai con De Luca e con il figlio, al mai con Mastella e con Cesaro, dal mai sull’inceneritore di Acerra al mai sul “Faro”. Oggi, invece, sembra che vadano bene tutte queste cose». Martusciello accusa: «Su ogni argomento, uno alla volta, Fico ha compiuto un’imbarazzante retromarcia. L’ultima proprio sull’opera pubblica il “Faro” proposto da De Luca: la sua posizione è durata meno di ventiquattr’ore e si è conclusa con l’ennesima marcia indietro». Per Martusciello la questione è di metodo e credibilità: «Chi non sa difendere le proprie idee, come può difendere quelle degli altri?». Un messaggio diretto al fronte progressista ma anche agli elettori moderati che Forza Italia punta a riconquistare. «La Campania» aggiunge Martusciello « non ha bisogno di simboli in retromarcia ma di chi abbia il coraggio di andare avanti e decidere, senza timori e senza ambiguità». Intanto, sul fronte organizzativo, il coordinatore campano di Forza Italiu ha annunciato il completamento della struttura del dipartimento Giustizia in Campania, affidato all’avvocato Giuseppe De Gregorio come responsabile regionale e che si avvale della collaborazione dell’avvocato Vincenza Granata per la provincia di Napoli e dell’avvocato Manuela Esposito per la città partenopea. «Una squadra di professionisti di alto profilo» conclude Martusciello « he rappresenta al meglio la cultura giuridica e l’impegno civile del nostro partito».

