Magic moment Cacciamani: “Juve Stabia, grazie di cuore per aver creduto in me”

Chiesa e Bale come idoli, il sogno di arrivare in serie A. Chissà se con la maglia della Juve Stabia. Alessio Cacciamani ha iniziato a correre e non ha nessuna intenzione di fermarsi. La maglia delle vespe al momento è in valigia per l’ala offensiva che è tra i punti di forza della Nazionale Under 19. Oggi pomeriggio scenderà in campo con gli azzurrini allenati da Alberto Bollini nella sfida con la Polonia che potrebbe regalare l’accesso fase elite dell’Europeo di categoria. Sabato scorso con la Bosnia era arrivato un amaro 0-0, rinviando così di qualche giorno il discorso qualificazione. Cacciamani vuole continuare ad incidere ed essere protagonista per mettere il sigillo su un 2025 da sogno. “Sto vivendo emozioni bellissime, tutte indimenticabili e una diversa dall’altra – ha raccontato l’esterno Cacciamani ai canali ufficiali della Figc –. L’esordio in A, lo scudetto, i gol in B, ora quello in Nazionale: indossare questa maglia è un orgoglio e una responsabilità. Cerco di vivermi un momento alla volta, senza pensare al futuro”. Il 2025 gli ha regalato fin qui tante tappe da brividi: 11 maggio, esordio in Serie A con la maglia del Torino, contro l’Inter. 12 giugno, scudetto Under 18 con i granata. Lo scorso 26 ottobre il primo gol in Serie B con la Juve Stabia, a Padova. Poi, nell’ultima settimana, prima un altro gol (stupendo, tra l’altro) al Palermo, poi il primo con la maglia della Nazionale, ad Acireale contro la Moldova. Nel Sud Italia ha trovato la sua collocazione ideale per crescere e maturare: “Sì, al Sud il calcio si vive in maniera davvero passionale, la gente trasmette tanto entusiasmo, e questo fa un bell’effetto, aiuta moltissimo”.Il focus si sposta poi sulla sua avventura con la Juve Stabia: “Quest’anno ho avuto e sto avendo la fortuna di giocare in una società che sa valorizzare i giovani – dice –. Ringrazio il direttore e il mister (rispettivamente Matteo Lovisa e Ignazio Abate, ndr) per avermi voluto a Castellammare: il gol col Padova è stato bello, ma le emozioni provate nel segnare in casa contro il Palermo sono indescrivibili. Le soddisfazioni che mi sto togliendo significano che sto lavorando nella direzione giusta”. Le vespe sperano nella continuità del proprio golden boy, con due idoli da emulare: “Uno ha smesso da poco, ed è Gareth Bale. L’altro, invece, è Federico Chiesa: ho in mente le immagini dell’Europeo vinto nel 2021, quando mi innamorai del suo modo di giocare”.

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