Lutto in casa Rari Nantes Salerno: è scomparso Goran Sukno, campione indimenticabile di una delle stagioni più importanti nella storia del sodalizio giallorosso. Il post della Rari racconta tutto il dolore della società salernitana: “Ci ha lasciati il più grande atleta della storia della Rari Nantes Salerno: Goran Sukno.
Campione olimpico con la Jugoslavia a Los Angeles 1984 e campione del mondo a Madrid nel 1986, Sukno arrivò a Salerno proprio in quell’anno, diventando il primo straniero a indossare la calottina giallorossa. La Rari militava in Serie B, e il suo arrivo segnò l’inizio di una svolta: fu tra i protagonisti della promozione in Serie A2 nel 1987 e, soprattutto, della storica prima promozione in Serie A1 nel 1991, insieme al connazionale Duho Veselin e sotto la guida di mister Savinovic.
Sukno ha difeso i colori della Rari Nantes Salerno fino al 1994, ricoprendo nell’ultima stagione anche il ruolo di giocatore-allenatore. Sono stati anni decisivi per la crescita della società, a cui ha contribuito non solo con il suo straordinario valore tecnico, ma anche con la sua personalità e la sua visione della pallanuoto.
L’ultima volta che era tornato a Salerno è stata nel 2022, in occasione delle celebrazioni per il centenario della Rari Nantes, accogliendo con affetto l’invito del Presidente Enrico Gallozzi e ritrovando la sua casa sportiva ed i suoi ex compagni di viaggio. Con Goran Sukno se ne va una parte fondamentale della nostra storia. Alla sua famiglia va il cordoglio più sincero di tutta la Rari Nantes Nuoto Salerno. Non ti dimenticheremo mai”.

