Liriche dense di riflessioni sulla solitudine, l’amore e la nostalgia, in italiano e in vernacolo si affiancano nell’ultima raccolta di Corrado Lucibello, “Le colline della poesia”, edito dal Centro di Promozione Culturale per il Cilento. Un nuovo volume in cui il poeta dà voce a una terra che non è solo luogo geografico, ma del cuore. Attraverso versi limpidi, intrisi di malinconia e memoria, il poeta racconta la vita semplice e autentica del suo Cilento, i paesaggi interiori e le voci di un tempo che resiste. Come nella poesia “U’ vico”, dove il dialetto diventa musica popolare e rito quotidiano, una lente d’amore verso le radici. Poesie in cui Lucibello alterna toni lirici e civili, passando dalla memoria familiare alla denuncia sociale, come in “Viva l’estate”, dove la satira affiora amara contro la superficialità moderna. Il risultato è un mosaico di emozioni che attraversa generazioni e sentimenti, confermando la poesia come strumento di verità.

