Un futuro luminoso. La Juve Stabia si ritrova per la classica cena di Natale e guarda al 2026 con rinnovate ambizioni e speranze. A lanciare messaggi positivi ci pensa il direttore sportivo Matteo Lovisa che annuncia l’intervento della nuova società di Solmate: “La nuova proprietà ha ricapitalizzato e dato nuova serenità a tutto l’ambiente – ha annunciato il direttore sportivo -. Il progetto ha nuove risorse ma ci incontreremo con calma nelle prossime settimane per capire il da farsi”. Sul tavolo anche quello che saranno i possibili movimenti del mercato di gennaio: “A gennaio, se non ci saranno richieste esplicite dei calciatori di uscire, non ci saranno cessioni. Bisogna portare rispetto ai ragazzi che fin qui hanno fatto bene. La Juve Stabia oggi non ha bisogno di vendere”. Infine la carezza ad Ignazio Abate e al suo super lavoro svolto fin qui sulla panchina gialloblu: “Il campionato è la solita Serie B, sempre difficile, fatta di alti e bassi. Noi dobbiamo andare avanti con la nostra politica e fare presto almeno 46 punti, perché il nostro obiettivo primario resta la salvezza”. Poi la chiosa sugli arbitraggi: “Non siamo fortunati, è un dato oggettivo. Credo che gli amministratori abbiano fatto valere le nostre ragioni nelle sedi competenti; per il futuro speriamo in una sorte migliore sia per i direttori di gara che per gli infortuni.”
playoff.

