Loffredo: «Salerno cresce, ora va consolidata»

Salerno sta cambiando e questo cambiamento va governato. Con visione politica e azione amministrativa. Parola di Dario Loffredo, assessore comunale al Commercio, Lavori pubblici e Urbanistica. Tre deleghe di peso – le sue – che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini, sull’assetto urbano e sulle prospettive economiche del territorio. Insomma sulla città reale.
Assessore Loffredo, a Salerno il piccolo commercio vive -come nel resto d’Italia – una fase di sofferenza strutturale, accentuata dalle nuove abitudini di consumo sempre più orientate all’online. Quale il ruolo possibile per un’amministrazione comunale?
«La sofferenza del commercio è un dato nazionale e non va minimizzata. Come amministrazione comunale abbiamo il dovere di intervenire su ciò che è nelle nostre competenze: rendere Salerno una città sempre più attrattiva, accogliente e accessibile. Parliamo di trasporto pubblico, di infrastrutture adeguate ma anche di decoro urbano, sicurezza e qualità degli spazi. Tutti elementi che incidono direttamente anche sulla vitalità economica della città».
Che quadro restituiscono oggi i numeri del turismo?
«I numeri, da questo punto di vista, ci dicono che siamo sulla strada giusta. Salerno registra una crescita costante delle presenze turistiche, anche grazie a una posizione geografica strategica e invidiabile: sul mare e al centro di due meravigliose fasce costiere come l’Amalfitana e la Cilentana. L’apertura dell’aeroporto ha rappresentato un ulteriore salto di qualità così come l’incremento atteso del traffico crocieristico, che nel prossimo anno crescerà di circa il 40 per cento».
Con l’arrivo del Natale le iniziative organizzate e sostenute dal Comune si intensificano su tutto il territorio urbano. Una scelta di campo precisa.
«Lo sforzo dell’amministrazione è orientato a coinvolgere l’intero territorio urbano: la città è una sola e la sua comunità è la bussola del nostro agire».
Le festività natalizie rappresentano una boccata d’ossigeno per le attività commerciali. Quando finiscono, cosa resta?
«La nostra azione non si concentra solo sull’evento Luci d’Artista, fiore all’occhiello per visibilità e capacità attrattiva, ma si sviluppa lungo tutto l’arco dell’anno: Salerno Letteratura, il Premio Charlot, la Mostra della Minerva, il Teatro dei Barbuti -giusto per menzionare alcune iniziative di grande valore- compongono una programmazione ampia e destagionalizzata, pensata per garantire continuità».
In che modo le politiche per bambini e famiglie rientrano oggi nella strategia complessiva dell’amministrazione comunale?
«Sono un genitore e so bene che si può e si deve fare sempre di più. In questi anni abbiamo cercato di costruire un percorso fatto di continuità e attenzione affiancando agli eventi anche iniziative educative e culturali diffuse nel corso dell’anno. Esattamente in questo solco si inserisce l’iniziativa “Fiabe d’artista”. E’ partita otto anni fa con un solo spettacolo ma oggi ne conta sei, e tutti gratuiti: quattro al Teatro Augusteo e due al Centro Sociale. Siamo un’amministrazione che vuole essere vicina alle famiglie e che considera i bambini una priorità».
I cantieri e le opere pubbliche sono spesso il termometro del consenso ma anche il fronte più complesso da gestire. Qual è lo stato reale degli interventi in corso e quali sono oggi le priorità non più rinviabili?
«Le opere pubbliche sono – per loro natura – complesse. I tempi dei bandi, le procedure di gara e le variabili tecniche possono rallentare i percorsi. Proprio per questo è fondamentale lavorare con determinazione mantenendo una costante attenzione sul rispetto dei cronoprogrammi».
Partiamo dal centro cittadino: uno degli interventi più attesi era il rifacimento del cosiddetto Corso da Re, Corso Vittorio Emanuele. A che punto siamo?
«La direttrice principale del Corso è stata completata ed è ormai restituita alla città. Dopo il primo febbraio, con la conclusione delle Luci d’Artista, riprenderanno i lavori sulle traverse – via Fieravecchia via Conforti, via De Luca e via Velia- per completare definitivamente l’intervento».
Quali altri interventi considera particolarmente significativi per la città?
«Abbiamo concluso i lavori ai Giardini della Minerva, oggi tra i siti più visitati di Salerno. Il Palazzetto dello Sport procede secondo cronoprogramma, così come il palazzetto di Mercatello per gli sport minori. Tra Fratte e Brignano è in corso un intervento di riqualificazione urbana che restituirà alla comunità spazi attrezzati per l’attività sportiva e il tempo libero. Sul litorale è stato completato il primo tratto di ripascimento, un’azione strategica che incide sulla tutela ambientale e sull’attrattività complessiva di Salerno».
Qual è oggi la sua visione di Salerno?
«Salerno deve continuare a puntare con decisione sul turismo. Questa visione non nasce oggi: è stata immaginata e avviata concretamente da Vincenzo De Luca, prima da sindaco e poi sostenuta da governatore».
Qual è il compito dell’amministrazione nella fase attuale?
«Proseguire sul solco tracciato da Vincenzo De Luca, portare a compimento le opere in cantiere e migliorare costantemente servizi e accoglienza. Salerno cresce, ma deve consolidarsi come meta strategica. Questo significa non abbassare la guardia e dare continuità all’azione amministrativa».

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