L’impegno di Gagliano: «Una Regione vicina ai territori»

«La Provincia di Salerno merita una Regione vicina ai territori, capace di ascoltare e dare attenzione a chi ogni giorno vive e lavora per farli crescere. Io sono con voi». È il messaggio che Salvatore Gagliano affida alla sua campagna elettorale per il Consiglio regionale della Campania. Parole che hanno il tono di un impegno personale, prima ancora che politico. Imprenditore alberghiero della Costiera Amalfitana, erede di una tradizione familiare storica e stimata, Gagliano porta nella sfida per Palazzo Santa Lucia con il centrodestra – e con il partito di Fratelli d’Italia con il quale è candidato – l’esperienza di una vita trascorsa tra impresa, amministrazione e comunità. È stato sindaco di Praiano per quindici anni, consigliere regionale per due legislature e consigliere provinciale di Salerno. Uomo del fare, pragmatico e vicino alle persone, Gagliano si muove nel segno della continuità: quella di chi ha scelto sempre di stare sul campo, accanto ai cittadini e vicino ai territori, tutti, partire dalla Costiera Amalfitana. La sua idea di Regione parte da qui: dal contatto diretto con la realtà quotidiana. «La politica deve tornare a essere presenza, ascolto e responsabilità» sottolinea. «In questi anni troppi territori sono stati abbandonati. Le aree interne soffrono lo spopolamento, la sanità è diventata una giungla di nomine e clientele, e il turismo – che dovrebbe essere il nostro motore – procede a passo lento. È tempo di cambiare rotta». Nelle parole di Gagliano la Campania non è un’entità astratta ma un mosaico di comunità da ricucire partendo proprio da Salerno e dalla sua provincia. «Questo territorio ha un potenziale straordinario» afferma con l’orgoglio di chi è figlio di questa terra. «Dalla Costiera Amalfitana al Cilento, dalle montagne alle pianure, ogni luogo custodisce un pezzo della nostra identità. Ma serve una regia unica capace di valorizzare le differenze e trasformarle in forza». Particolare attenzione Gagliano la riserva alla città di Salerno, dove vive quando non è a Praiano per lavoro. «Sul piano turistico Salerno è all’anno zero» ha dichiarato più volte. «Bisogna immaginare servizi integrati, una visione chiara di dove e come si vuole andare, una programmazione seria e competente. Non bastano gli eventi spot: serve una pianificazione che duri nel tempo». Per lui il turismo è una leva strategica ma anche un banco di prova politico. «Madre Natura è stata generosa con noi, la bellezza però non basta. Servono competenze vere, formazione, infrastrutture e collegamenti. Solo così turismo e sviluppo potranno camminare insieme». Gagliano non promette miracoli. Assicura impegno, visione e metodo. «Non esistono bacchette magiche. Esiste la serietà. E la volontà di mettere le persone giuste nei posti giusti. Io credo nel merito, nella competenza, nell’ascolto. È da qui che deve ripartire la Regione». Il tono è fermo, lo sguardo concreto, la fiducia autentica. Dietro la campagna elettorale c’è l’uomo che conosce il valore del lavoro e della fatica, l’imprenditore che ogni giorno apre le porte del suo albergo con la stessa cura con cui guarda alla sua terra. «Se torna a credere nei suoi territori, se rimette al centro le persone e chi ogni giorno fa vivere queste comunità» conclude Gagliano «la Campania può rinascere».

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