L’addio a Carlo Ricchetti: nella sua parrocchia a Foggia, sommerso da tifosi e tanti amici

Discreto, immerso in un silenzio irreale, lontano dai clamori mediatici, proprio come aveva vissuto. Carlo Ricchetti saluta e se ne va, lasciando dietro di sè mille ricordi, tante “pietre d’inciampo” dove ognuno ci ha legato un’emozione, una partita, una magia. Ieri pomeriggio si sono svolti i funerali dell’ex calciatore granata, alla presenza di tantissimi amici e tifosi. Non è mancata l’U.S. Salernitana, con l’addetto stampa Alfonso Avagliano e il segretario generale Christian Romanazzi. C’era una delegazione della Curva Sud Siberiano e del Direttivo Salerno, insieme ad una rappresentanza del Centro Coordinamento Salernitana Clubs e del Salerno Club 2010. Ma soprattutto Ricchetti è stato sommerso dai suoi ex compagni di squadra: Ciro De Cesare, Ciro Ferrara, Mirko Cudini, Gigi Genovese, Paolo Rachini, Mauro Facci, Luca Fusco. Ovvio che a scortarlo in quest’ultimo viaggio non poteva non esserci il suo capitano, Roberto Breda, che ha anche preso la parola al termine della funzione. Sulla bara di CR7 tante sciarpe e le maglie del Foggia e della Salernitana. All’uscita il feretro è stato prima salutato dagli ultras dauni per poi essere accompagnato allo Zaccheria per un ultimo giro di campo, anche qui tra applausi e lacrime.
Buona trasferta campione!

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