di Francesco Ferrara
La Fiamma Olimpica è sbarcata in Italia per dare ufficialmente il via al lungo percorso che attraverserà il Paese in vista dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026. Sessantatré giorni di viaggio, 12.000 chilometri e 20 regioni coinvolte: un cammino che accenderà l’entusiasmo e accompagnerà l’attesa fino alla data del 6 febbraio, quando lo stadio San Siro ospiterà la cerimonia di apertura. Il fuoco olimpico arriva dopo nove giorni di staffetta in Grecia: oltre 450 tedofori hanno percorso 2.200 chilometri, portando la Fiamma dall’Antica Olimpia fino allo stadio Panathinaiko di Atene, luogo simbolo dei Giochi moderni, dove è avvenuta la consegna ufficiale al Comitato organizzatore di Milano Cortina 2026.
L’avventura italiana è inizia sabato 6 dicembre, giorno di San Nicolò, dall’iconico Stadio dei Marmi a Roma. Il convoglio che accompagnerà la Torcia sarà lungo quasi 200 metri e procederà a circa 4 chilometri orari. Ogni tappa prenderà il via alle 7.30 e si chiuderà intorno alle 19.30 con l’accensione del braciere cittadino. Saranno 10.001 i tedofori coinvolti, veri ambasciatori dello spirito olimpico: portatori di passione, talento, energia e rispetto, rappresenteranno un impegno collettivo verso un futuro più inclusivo e sostenibile. A comporre la staffetta ci saranno atleti e atlete olimpici e paralimpici, campioni delle edizioni estive e invernali, ma anche volti dello spettacolo e persone comuni scelte per la loro forza ispiratrice.
Sessanta tappe in due mesi, toccando tutte le regioni della penisola. Il Grande Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è partito dalla Grecia giovedì 4 dicembre. Una volta giunta a Roma, prosegue verso tutte le 110 province italiane a partire dal 6 dicembre. La Campania è la terza regione per numero di abitanti ed è la regione più popolosa del Mezzogiorno. È una terra ricca di storia e cultura che risale ai tempi del paleolitico e del neolitico. Ma anche lo sport fa da padrone in un territorio che vanta molti Campioni e Campionesse e anche medagliati Olimpici. La prima località campana ad ospitare la Fiamma è Paestum.Il percorso continua poi a Battipaglia, da lì la Fiamma Olimpica arriverà il 21 dicembre a Salerno, capoluogo di provincia e secondo comune per numero di abitanti in Campania. Nel periodo natalizio, la città si veste a festa addobbando le strade con le “Luci d’artista”. Quest’anno Salerno si illumina anche con la Fiamma Olimpica.La data da cerchiare in rosso sul calendario ufficiale, coime detto, è quella del 21 dicembre. A dare il via libera definitivo è stata la Giunta, che ha approvato l’accordo formale con la Fondazione Milano Cortina 2026. Con questo atto, Salerno entra nel circuito delle “città di tappa” scelte per il viaggio della torcia verso i Giochi Invernali, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026. Un’occasione, come si legge, per “rilanciare l’immagine di Salerno”, sfruttando la concomitanza con Luci d’Artista per dare “maggiore solennità e visibilità” alla città. La staffetta dei tedofori partirà da via Torrione intorno alle 18:30. Il percorso si snoderà per circa 3,2 chilometri attraverso i luoghi simbolo della città, fino ad arrivare in Piazza della Libertà.
L’arrivo dell’ultimo tedoforo è previsto per le 19:30, quando compirà il gesto più atteso: l’accensione del braciere olimpico, che chiuderà la tappa salernitana. Tra i teodofori “eccellenti” di Salerno Claudia Mandia (tiro con l’arco) e Rossella Gregorio (sciabolatrice, con varie medaglie internazionali e due quarti posto nella sciabola a squadre alle Olimpiadi di Rio 2016 e Tokyo 2020), oltre a Stefano Maiolica (un terrone a Milano, influencer salernitano). Da Salerno si va poi ad Amalfi, Positano e Sorrento, celebri località turistica e Gragnano. La Fiamma attraversa poi Torre Annunziata e Torre del Greco, due dei tanti comuni situati tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli, prima di arrivare a Ercolano. Il Grande Viaggio prosegue verso Portici, Comune della provincia di Napoli famoso per il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, uno dei principali musei ferroviari d’Europa, prima di dirigersi a San Gregorio a Cremano.
La Torcia attraversa Marcianise e Caivano prima di arrivare a Napoli, partendo dal quartiere di Scampia, alla periferia nord. Dopo il passaggio nel capoluogo di regione e terza città italiana per popolazione dopo Roma e Milano, la Torcia si ferma per festeggiare il Natale prima di riprendere il suo Viaggio, ripartendo da Caserta.La Fiamma Olimpica si dirige verso il Lazio prima di ritornare in Campania a Pomigliano d’Arco, poi Telese Terme, famosa per le sue acque termali. Poi, tocca a Benevento. L’ultima tappa del Viaggio della Fiamma in Campania è ad Avellino.

