Juve Stabia, sei da playoff! Vespe mortifere, Empoli ko

Il ruggito del Menti. La Juve Stabia si ritrova e si regala un sabato da playoff. Le vespe di Ignazio Abate cancellano la prova horror di Frosinone e riprendono a correre mandando al tappeto l’Empoli (2-0). Un successo pesantissimo in un match dominato dai gialloblu. Ordinata ma allo stesso tempo feroce, i campani colpiscono nei momenti chiave del match e stendono una delle squadre più in forma del campionato. Decidono Giorgini nel primo tempo e poi Carissoni nella ripresa. Un gol per tempo per permettere alla Juve Stabia di rientrare in zona playoff a quota 22 punti.
Abate sorprende con le mosse di formazione: Piscopo va in tribuna, Pierobon e Ruggero in panchina. Davanti c’è Maistro con Candellone. La partenza delle vespe è di quelle vibranti. Cacciamani inizia a fare la differenza sulla corsia e mette i brividi alla difesa toscana. Da un suo guizzo arriva l’angolo che sblocca il match (12’): sugli sviluppi del corner battuto da Maistro una deviazione di Guarino favorisce Giorgini che, di testa, non lascia scampo a Fulignati firmando il vantaggio. Il gol tramortisce l’Empoli che subisce il ritmo dei gialloblu. Mosti e Carissoni sfiorano il raddoppio (23’). In mezzo al campo la Juve Stabia domina ma si mangia le mani per l’occasione sprecata da Mosti (38’). Sul gong del primo parziale ci vogliono le mani di Fulignati su Maistro per tenere in vita i toscani (46’).
Dionisi suona la carica con le mosse Pellegri e Ceesay ma la Juve Stabia sorniona trova il gol che indirizza definitivamente il match: Candellone serve Maistro con una giocata di grande qualità. Il trequartista premia l’esterno che controlla di petto e deposita in rete il 2-0 (63’). L’Empoli è tutto in uno squillo di Pellegri che sbatte su un provvidenziale Bellich (66’). La Juve Stabia gestisce e poi festeggia un successo pesantissimo.
Nel post-partita sorride Abate: “Oggi abbiamo ritrovato la cattiveria che volevo. Ma l’umiltà resta la nostra base. Sono molto contento per i tre punti che sono fondamentali per la classifica, ma sono ancora più contento per l’atteggiamento e l’intensità che la squadra ha messo in campo. Abbiamo affrontato una squadra forte, ben costruita e con grandi ambizioni come l’Empoli, lottando con le unghie e con i denti”. La dedica è per il tifo: “Il Menti è un fattore per noi. Ci hanno spinto dal primo all’ultimo minuto e dato un’energia incredibile. È importantissimo giocare con questo sostegno. Volevamo regalare a loro una gioia ed è quello che abbiamo fatto”.

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