Cambiare passo. “Alzare l’asticella” è stato il monito lanciato da Ignazio Abate all’intero universo Juve Stabia. La sconfitta di Modena, pesante per il risultato, ha obbligato il tecnico delle vespe ad alzare la voce. Serve maggiore attenzione, vivere con concentrazione ogni momento della partita se si vuol provare a fare un altro step in avanti. Sotto la lente d’ingrandimento soprattutto l’apporto di una difesa che ora fa i conti con troppi gol subiti. Una sola volta nelle ultime sette uscite la squadra gialloblu è riuscita a tenere inviolati i pali. Bisogna ritornare al derby con l’Avellino per ritrovare una sfida con porta inviolata.
Poi il 2-2 con il Padova dopo una settimana travagliata per il terremoto societario, successivamente il pesante ko di Modena. Pesa l’assenza di Varnier, pilastro del pacchetto arretrato. Eppure otto gol incassati nelle ultime quattro uscite restano numeri da analizzare con grande attenzione.
Dopo quasi un mese dall’ultima volta la Juve Stabia potrà anche ritornare al Menti, lì dove ha costruito fin qui la sua classifica. Manca all’appello la sfida con il Bari, rinviata al prossimo 4 dicembre dopo il rinvio disposto dalla Lega B. Ma tra le mura amiche la squadra gialloblu si è dimostrato insuperabile, con un bilancio di due vittorie e due pareggi nelle quattro sfide disputate, bucata solo dal gol a tempo scaduto di Mancuso nel successo per 2-1 sul Mantova.
Per Abate però l’esame sarà quello dei più ostici, contro il Palermo di Filippo Inzaghi, tra le favorite per la promozione in serie A e lanciatissimo dopo la super vittoria interna sul Pescara. I rosanero vogliono continuare la loro rimonta in classifica, le vespe invece vogliono certificare lo status di outsider per la corsa playoff. Da valutare le condizioni di Gabrielloni, centravanti che manca e tanto ad Abate per caratura, per qualità, per esperienza. Da un bomber ad un altro.
Perché in casa Avellino per Raffaele Biancolino è arrivata una delle notizie più attese dall’infermeria. Il club irpino potrà riabbracciare Patierno, uno dei leader nella cavalcata della scorsa stagione alla serie B. L’attaccante ha superato il brutto virus che lo aveva mandato al tappeto nelle scorse settimane e ha ricevuto il via libera dai medici per riprendere ad allenarsi.
Le condizioni verranno monitorate costantemente per un attacco che ora gode di grande abbondanza e si tiene stretto il momento d’oro di Insigne e Biasci.

