Juve Stabia, gli americani sognano: «Vogliamo conquistare la serie A»

«Vogliamo la serie A». Il ko con il Modena non mina l’entusiasmo in casa Juve Stabia. In un Menti che ha applaudito la squadra di Ignazio Abate nonostante la sconfitta con i canarini non senza rimpianti per l’errore dagli undici metri di Gabrielloni, a dare manforte alle ambizioni d’alta quota ci pensa direttamente il gruppo Solmate. La realtà americana, in completo possesso delle quote del club, ha iniziato il suo percorso di insediamento. Il Presidente del Cda, nonché amministratore delegato, Fabio Scacciavillani è da settimane al lavoro per la società campana. Insieme a lui, per la sfida con il Modena, anche la presenza illustre di Avram Grant. L’ex allenatore del Chelsea, Head of Football Operations del gruppo Brera, ha seguito dagli spalti del Menti la sfida, rimanendo più che soddisfatto per la qualità del gioco espresso. In sua compagnia anche Ron Sade, uno degli investitori del club. Nel post-partita, Scacciavillani e Sade hanno lanciato messaggi importanti all’ambiente. Per Scacciavillani le finalità del progetto Solmate guardano con attenzione alla possibilità di attestarsi tra le big della serie B: «Vogliamo essere un esempio dal punto di vista sportivo e amministrativo: il ‘Platinum Standard’ delle società di calcio, non solo italiane. E vogliamo un rapporto unico con questa meravigliosa piazza». Ron Sade invece applaude la squadra, consapevole della possibilità di poter ambiare a traguardi ancora più importanti: «Ho assistito alla gara con Avram Grant e soprattutto il secondo tempo ci ha colpito. È una squadra competitiva, aggressiva e che genera entusiasmo, nonostante i tanti indisponibili che c’erano oggi. L’allenatore è un gladiatore e i tifosi mi sono sembrati eccezionali, ho potuto constatarlo anche all’allenamento di ieri. Con questi presupposti possiamo puntare in alto.
Siamo qui per sostenere il club nella corsa ai playoff e magari, quando le circostanze saranno mature, puntare alla Serie A. Se dovessimo centrare i playoff, possiamo disputarli per vincerli».Obiettivi da conseguire sul campo, con il derby con l’Avellino che sarà fondamentale per provare subito a riprendere a correre dopo i due ko consecutivi. Abate si aggrappa al rientro di Candellone. Il capitano ha quasi smaltito del tutto l’infortunio muscolare che lo tiene fermo dal primo tempo della sfida con l’Entella, decisa proprio da un suo gol. L’attaccante spinge per rientrare, Abate spera di poter ripartire dalla coppia gol con Gabrielloni, avvelenato per l’errore dal dischetto con il Modena.

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