Un ko pesante. La Juve Stabia fallisce il test Frosinone. Dopo il pari con rimpianti con il Bari, la squadra di Ignazio Abate viene punita oltre misura dai ciociari, capolista in serie B al pari del Monza. I gialloblu non riescono ad entrare in partita, tramortiti dagli uomini di Alvini che comandano il gioco e nella parte centrale del match assesta i colpi che indirizzano il match. Quarta partita senza successi per la truppa campana, con una sola vittoria nelle ultime sette. Abate riparte dal 3-5-2 ma con diverse novità di formazione: in mediana c’è Mosti dal 1’, davanti invece Gabrielloni parte dalla panchina, con Candellone- Piscopo coppia d’attacco. La Juve Stabia parte col piede sull’acceleratore, con Cacciamani che inizia subito a creare scompiglio. Il Frosinone si accende col solito: Ghedjemis. L’esterno offensivo non sfrutta in pieno il tre contro due servendo in ritardo Raimondo. L’ex Salernitana conclude alto (8’). La Juve Stabia però è in partita, va vicino al vantaggio con Carissoni (10’), gioca più basso e prova a ripartire. Il Frosinone sbatte sul palo con Ghedjemis (26’). Ancora l’esterno si mette in proprio ma la sua conclusione viene stoppata da Ruggero (40’). Il vantaggio ciociaro però arriva: Kvernadze lascia sul posto Ruggero e Carissoni, evita il rientro di Giorgini e fulmina Confente (46’). Il portiere delle vespe si fa trovare pronto invece sulla stoccata di Cichella che chiude il primo tempo (49’).
Nella ripresa arriva l’uno-due mortifero del Frosinone che indirizza il match dopo la parata di Confente su Koutsoupias: prima Calò trova Calvani che di testa firma il raddoppio (61’), poi la difesa delle vespe concede l’ennesimo svarione di un pomeriggio difficile permettendo a Kvernadze di siglare il colpo del definitivo ko (65’). La Juve Stabia esce completamente dal match. Raimondo manca il colpo del 4-0. L’epilogo è amaro, le vespe crollano in Ciociaria.

