Una sconfitta pesante.
Ignazio Abate fa suonare forte l’allarme in casa Juve Stabia. Il tonfo di Frosinone spaventa soprattutto per la mancata prestazione delle vespe.
Il tecnico gialloblu non ci gira intorno e in sala stampa mette spalle al muro la squadra, deluso per una prestazione anonima in una trasferta che poteva permettere a Candellone e compagni di poter definitivamente svoltare: “Abbiamo sbagliato tutto e ancora adesso ci chiediamo perché tutto questo accada.
Serve però cambiare passo, capire in fretta che per salvarsi in questa categoria occorre altro sia dal punto di vista dell’energia che della tensione. Dobbiamo tornare umili ponendo il noi dinanzi all’io, probabilmente dovrò ribadire a qualcuno questo concetto.
In questa partita abbiamo fatto le cose senza la ferocia di chi ci crede fino in fondo”.
Parole importanti e che sottolineano il non poco malumore del tecnico per una sconfitta che spinge a fare non pochi passi indietro sul profilo caratteriale e di prestazione: “Dispiace soprattutto per la dinamica del raddoppio, un club che vuole salvarsi non può subire una rete così su palla inattiva.
Anche stavolta ci siamo sciolti quando siamo andati in doppio svantaggio, nel finale il risultato sarebbe potuto essere anche più largo.
Vorrà dire che dovrò intervenire per far capire a qualcuno cosa vuol dire mettere la rabbia in campo.
Rendo merito al Frosinone per la gara disputata, sono convinto che si giocherà la promozione fino in fondo alla luce della proposta di gioco moderna e della qualità degli esterni d’attacco di ben altra categoria”.
Tante anche le difficoltà per Abate, con una squadra che non è riuscita nelle ultime due sfide a bucare le difese avversarie.
Con il Bari ci aveva messo lo zampino la sfortuna, con il Frosinone invece troppe difficoltà: “Non cerchiamo alibi, anche se l’assenza di Gabrielloni, fermatosi ieri, ha influito per un reparto già reso corto dall’infortunio di Burnete”. All’orizzonte c’è la sfida con l’Empoli, arrabbiato per il ko interno con il Palermo: “Sarà un test importante, dovremo rispondere con una bella prestazione”.

